Ciao sono Umberta
Vivo ventiquattro su ventiquattro con i miei animali, i fiori e miei pennelli…Non sono asociale, sono, come diceva Jung, un’empatica selettiva.
Dipingo per creare connessioni…con me stessa, con la natura, con chi guarda. Amo raccontare ciò che creo, brevi testi, pensieri, descrizioni che danno respiro e profondità al visibile. La narrazione, per me, è parte dell’opera.
A volte scrivo con ironia, a volte con il cuore in mano, a volte sono smielatamente poetica, a volte troppo diretta, sono io.

SULLA MIA ARTE…
“Umberta. Arte ispirata dalla Natura” : il significato di una scelta
Ho scelto il nome per la mia identità artistica, ho riflettuto a lungo su quali parole potessero esprimere al meglio il mio rapporto con l’arte e con il mondo naturale. Alla fine, ho trovato la formula perfetta: “Umberta Arte ispirata dalla Natura”. Ma cosa significa davvero questa frase?Dalla natura, non solo alla natura
C’è una differenza sottile ma fondamentale tra essere “ispirati alla natura” ed essere “ispirati dalla natura”.
Essere ispirati alla natura significa cercare di rappresentarla fedelmente, quasi come un tributo. È un approccio che tende alla riproduzione e all’imitazione della bellezza naturale.
Essere ispirati dalla natura, invece, va oltre la semplice rappresentazione. Significa lasciarsi attraversare dalle forme, dai colori e dalle emozioni che la natura trasmette, per poi trasformarle in qualcosa di personale, unico e intimo.
Un dialogo con la natura
Per me, la natura non è solo un soggetto da ritrarre, ma una fonte continua di suggestioni. Osservare un fiore non significa solo riprodurne i petali, ma coglierne l’essenza, il movimento, l’armonia dei colori. Uno sguardo animale non è solo un dettaglio anatomico, ma un mondo di espressioni, emozioni e storie da raccontare.
La natura è un’ispirazione che parla, suggerisce, emoziona. Non voglio limitarla a un modello da copiare, ma voglio interpretarla, lasciandola fluire nel mio stile, nella mia sensibilità, nei miei colori.
Sono un’artista indipendente.
Dipingo e scrivo come si lavora con il tempo: senza forzarlo. Le mie opere nascono da un ascolto lento, da ciò che resta quando il rumore si ritira. Non produco in serie, non seguo cicli prestabiliti. Alcuni lavori, quando trovano il momento giusto, vengono resi disponibili alla vendita come opere originali uniche.
