È da qualche anno che lavoro su commissione… mi gratificava che le persone si riviolgessero a me per i ritratti dei loro amatissimi animali, ultimamente questa “condizione” artistica sta iniziando a diventare stretta… a volte può farmi sentire come se stessi creando solo per gli altri. Sento il bisogno di esprimere la mia creatività in modo personale. Trovare il tempo per creare opere che rispecchino veramente noi stessi è fondamentale per il nostro sviluppo artistico e per mantenere viva la passione. 

Lavorare su commissione può essere una sfida, (alcuni artisti escludono a priori di farlo) , ma a lungo andare può diventare noioso. 

Cerco sempre di trovare un equilibrio tra ciò che vorrei veramente esprimere e ciò che mi viene richiesto di esprimere attraverso i miei lavori… Ma credo anche che per un creativo l’individualità sia essenziale. 

Nel mondo dell’arte e della creatività, l’individualità è come la nota distintiva in una sinfonia. È ciò che rende un artista unico e ogni opera d’arte speciale. 

Quando creiamo con passione e autenticità, portiamo qualcosa di unico nel mondo. Le nostre esperienze, convinzioni, culture e visioni sono intrecciate nelle nostre opere, dando vita a qualcosa di straordinario. L’arte, in tutte le sue forme, è la piattaforma ideale per esprimere chi siamo e cosa crediamo.

La nostra voce artistica può cambiare il mondo, anche se in piccola scala, quando esprimiamo ciò che ci rende unici. È il mezzo per comunicare, lasciare la nostra impronta. 

Un pensiero su “Riflettendo…

  1. Concordo con tutto quello che hai scritto. Anche io ho fatto qualcosa su commissione ma era, giustamente, tutta una scaletta da seguire che lasciava ben poco spazio alla mia interpretazione. Amo l’arte personale, quella che può anche risultare difficile da capire, ma che rende ogni opera unica e mai “standardizzata”.

    Piace a 1 persona

Lascia un commento