Ci sono gatti che non conquistano solo per la loro bellezza, ma anche per il loro carattere speciale. Mandarino è uno di questi: il suo manto dai toni caldi richiama i colori del frutto da cui prende il nome, ma è il suo animo dolce e affettuoso a renderlo davvero unico.
Nel ritratto realizzato a pastello, ho voluto catturare non solo la sua eleganza felina, ma anche la sua bontà, raccontata dalla sua amica umana.
Lo sguardo di Mandarino, profondo e luminoso, racconta la storia di un gatto amato e amorevole, un compagno fedele che riempie le giornate della sua amica umana con la sua presenza rassicurante.
La tecnica del pastello mi permette di esaltare la morbidezza del suo pelo, creando sfumature delicate che restituiscono la sua naturale dolcezza.
Mandarino non è solo un soggetto, ma un’anima da raccontare attraverso il colore. Questo ritratto è un omaggio alla sua presenza speciale, un modo per rendere eterno l’amore che lo lega alla sua famiglia.
Ci sono ritratti che raccontano più di un volto: narrano un’anima. Quando ho iniziato a lavorare al ritratto di Nina, sapevo che non sarebbe stata una semplice rappresentazione di una gatta dal pelo candido. C’era qualcosa di speciale in lei, un dettaglio che rendeva il suo sguardo magnetico e unico: i suoi occhi, diversi tra loro, proprio come quelli di David Bowie.
Nina ha un occhio azzurro e uno ambrato, una caratteristica rara che la rende un vero gioiello della natura. Questo contrasto non è solo estetico, ma racconta una storia di unicità e fascino.
Nel suo ritratto ho voluto enfatizzare questo dettaglio, utilizzando i pastelli per catturare la delicatezza del suo manto e la profondità del suo sguardo. Ho lavorato con pazienza sulle sfumature del bianco, evitando che risultasse piatto o anonimo. Il bianco, in realtà, è dato da una somma di colori che si mescolano per dare volume e luce.
Gli occhi di Nina sono stati la parte più affascinante del processo. Non volevo solo riprodurre i loro colori, ma anche il loro spirito: uno sguardo dolce e fiero allo stesso tempo, capace di catturare l’attenzione come una melodia che non si dimentica.
Ogni ritratto è un piccolo viaggio. Con Nina, è stato come immergersi in una canzone di Bowie: un mix di eleganza, mistero e poesia. Un’opera che celebra la bellezza delle differenze, perché è proprio in esse che risiede il vero incanto.
Sto realizzando cartellette dipinte a mano a *gouache , perfette per custodire documenti, disegni o lettere speciali con un tocco artistico e unico. Ogni cartelletta è un piccolo pezzo d’arte, ispirato alla natura e dipinto con cura per rendere anche l’oggetto più semplice qualcosa di straordinario.
La gouache è una pittura a tempera a base d’acqua che contiene pigmenti, gomma arabica (lo stesso legante dell’acquerello) e un elemento opacizzante, solitamente bianco di zinco o bianco di titanio. Questa composizione le conferisce:
🍀 Alta coprenza: A differenza dell’acquerello, che è trasparente, la gouache permette di coprire completamente lo strato sottostante. 🍀Effetto vellutato e opaco: Una volta asciutta, la pittura risulta uniforme e senza riflessi, ideale per illustrazioni, lettering e decorazioni. 🍀Facilità di riattivazione: Come l’acquerello, può essere reidratata con acqua anche dopo l’asciugatura.
Si tende a confondere la gouache con la tempera ma non sono esattamente la stessa cosa.
La tempera è più resistente all’acqua una volta asciutta e può avere una finitura più granulosa o gessosa. Tradizionalmente veniva realizzata con leganti come l’uovo (tempera all’uovo) ed è stata usata in pittura per secoli, soprattutto in affreschi e opere classiche.
In pratica, la gouache è più versatile perché permette di correggere e sovrapporre i colori con facilità, mentre la tempera è più definitiva e meno fluida nella stesura.
Perché Scegliere la gouache?
Se ami la pittura e vuoi un medium versatile, la gouache è ideale perché permette di: 🌸Creare effetti coprenti senza perdere la freschezza dell’acquerello 🌸Correggere facilmente (basta riattivarla con acqua) 🌸 Avere un finish vellutato ed elegante
La gouache è una tecnica affascinante che merita di essere sperimentata. Se vuoi vedere come la utilizzo per decorare le mie cartellette a mano, seguimi nel mio percorso artistico!
Ci sono soggetti che, appena li vedi, ti catturano con il loro fascino unico. Nina è uno di questi. Una gatta dal pelo candido come la neve e con due occhi di colore diverso, uno azzurro e uno ambrato. Uno sguardo magnetico, intenso, quasi ipnotico. Quando il suo umano mi ha chiesto di ritrarla, ho capito subito che sarebbe stata una sfida affascinante.
L’eterocromia è una caratteristica rara e affascinante: in natura, è comune nei gatti bianchi e conferisce loro un’aria quasi fiabesca. Nel caso di Nina, il contrasto tra il blu e l’ambra dei suoi occhi aggiunge ancora più profondità alla sua espressione. Riprodurre questa magia su carta, con i pastelli sarà il cuore del mio lavoro
Fuori piove. Il cielo è grigio, le pozzanghere tremano sotto le gocce insistenti, e l’aria profuma di terra bagnata. La primavera sembra lontana…
Eppure, sulla mia carta, i papaveri sbocciano già. Li traccio con l’inchiostro, come se potessi anticipare il tempo, come se ogni linea potesse convincere il sole a tornare. Fragili, sottili, neri come ombre in attesa di colore.
Forse è così che si invita la primavera… immaginandola prima che arrivi.🌸🌸🌸🌸
L’anno dei gatti…per me artisticamente parlando e non solo sembra che lo sia.
Dopo aver ritratto un altro micio, mi sono resa conto che il prossimo soggetto sarà ancora un felino… e perché fermarsi? Forse è destino che quest’anno sia interamente dedicato a loro.
Nei prossimi mesi continuerò questa serie di ritratti felini… Se hai un gatto speciale a cui vuoi rendere omaggio, potresti considerare di commissionarmi un ritratto personalizzato: un modo unico per celebrare il tuo amico a quattro zampe con un’opera d’arte.
Non hanno bisogno di giardini curati… I fiori di campo sbocciano liberi, cullati dal vento, baciati dal sole, nutriti solo dalla terra e dalla pioggia. Sono forti e delicati allo stesso tempo, testimoni silenziosi delle stagioni che passano.
Piccole poesie di colori… Non chiedono nulla, eppure regalano meraviglia a chi sa fermarsi a guardarli.
Essenza effimera e selvaggia. Perché la vera bellezza è spesso quella che cresce spontanea, fuori dagli schemi.
Nel bosco, dove la luce si intreccia con le ombre, si sussurrano storie dimenticate. Qui la natura respira , osserva, sente…
Nel bosco… il tempo sembra fermarsi. Gli alberi con le loro fronde intrecciate filtrano la luce lunare, piccoli dettagli: funghi dalle forme bizzarre…
Qui il silenzio non è mai completo, ma pieno di vita, ogni angolo sembra racchiudere un segreto
Nel bosco…due figure emergono silenziose tra i tronchi: sono lupi. I loro occhi brillano come ambra liquida, fissi e attenti, pieni di saggezza.
Per un istante, il mondo sembra sospeso. In quell’istante, senti di aver toccato qualcosa di puro, come se il bosco ti avesse svelato un frammento della sua anima.
Ho terminato il ritratto di una gatta dal fascino magnetico, con occhi profondi e baffi lunghissimi che sembrano sfiorare l’infinito. Lei è Viola il ritratto che apre il 2025…
In realtà l’ho terminato giorni fa, ora è impacchettato e pronto per il ritiro del corriere… Che ovviamente prenotato per questa mattina non si è ancora fatto vedere…2 o 3 giorni d’ansia, sperando che arrivi sano e salvo a destinazione… sempre così
Ritraggo animali da foto, se anche tu desideri un bel ritratto a Pastello che celebri il tuo amato pelosino non ti resta che contattarmi, qui o tramite i miei social.
Esplorare nuove frontiere. Acquerello su carta per pastello Canson Mi-Teintes. Soggetto: gatto🐱
Da sempre affascinata dalla versatilità dei materiali artistici, ho deciso di intraprendere un nuovo esperimento: utilizzare l’acquerello su carta per pastello. Questo tipo di carta, generalmente impiegata per il pastello, ha una texture unica che si presta a sfumature delicate e dettagli ricchi, e l’idea di combinare la fluidità dell’acquerello con questa superficie mi ha subito intrigato. La carta in questione non presenta una superficie ruvida come può essere una pastelmat, ma alveolata, ed è abbastanza leggera.
Per questo primo tentativo, ho scelto un soggetto che non solo è amato da molti, ma che mi permette anche di sperimentare diverse sfumature e luci: un gatto. La figura felina, con la sua eleganza e mistero, è perfetta per esplorare come l’acquerello interagisce con la texture della carta per pastello, che cattura e diffonde il colore in modi inaspettati.
Il processo creativo. Dal bozzetto al risultato finale
Il mio primo passo è stato realizzare un delicato bozzetto a matita, senza appesantire troppo il disegno. L’acquerello, per sua natura, tende a dare una sensazione di leggerezza, ma in questo caso ho preferito dare un segno più grafico. Utilizzando anche l’ink Sakura per i contorni.
La carta per pastello ha una texture che, all’inizio, sembrava un po’ più difficile da gestire rispetto alla tradizionale carta per acquerello, che solitamente permette una bagnatura più uniforme. La superficie alveolata , però, ha conferito un effetto interessante. Questo ha dato vita a una serie di sfumature quasi impreviste, che ho deciso di sfruttare per aggiungere un tocco di spontaneità al mio lavoro.
Un altro aspetto che mi ha sorpreso è stato come la carta per pastello, pur mantenendo la sua texture visibile, ha consentito di sovrapporre strati di colore senza compromettere l’intensità della tonalità, ma piuttosto arricchendola. Questo mi ha dato maggiore libertà nell’esplorazione delle ombre e dei riflessi, riuscendo a rendere più verosimili alcune parti del gatto.
Riflessioni…
Questo esperimento mi ha confermato quanto l’arte sia un campo di infinite possibilità. L’acquerello su carta per pastello, sebbene poco convenzionale, ha offerto risultati sorprendenti che non avrei mai immaginato. La combinazione di una superficie ruvida e il fluire delicato dei colori ha creato un’opera che, pur nel suo realismo, mantiene un’energia naturale e spontanea, proprio come la bellezza di un gatto.
Continuerò a esplorare questa tecnica e sono curiosa di vedere come evolverà il mio approccio nei prossimi lavori. Se anche voi siete appassionati di acquerello o semplicemente volete scoprire nuovi modi di esprimervi artisticamente, vi invito a sperimentare con diversi materiali. La bellezza dell’arte risiede proprio nella sua capacità di sorprenderci e di portare alla luce nuove forme di espressione.