𝙒𝙤𝙧𝙠 𝙞𝙣 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙧𝙚𝙨𝙨 “𝘽𝙤𝙣𝙣𝙞𝙚” può sembrare finito… in realtà potrebbe essere già terminato, ma non lo è ancora per me
Sto veramente adorando lavorare su questo soggetto, sto alzando il tiro, sto sperimentando… non è il massimo sperimentare su una commissione, lo so! si rischia di dover ricominciare tutto da capo, ma quando senti che arriva quello step in più, quella cosa che hai capito per risolvere un “non so che” che non funziona come vorresti, ben venga.
Nel mio studio
L’arte è anche questo… mentre dipingevo pensavo anche che ci sono committenti, come in questo caso, che hanno altri miei lavori , diventano partecipi e spettatori della mia evoluzione artistica, lo trovo bellissimo.
Prosegue il lavoro su questa bellissima cucciolotta, è un lavoro olio su tela cm 40×40
Per i miei dipinti ad olio utilizzo la tecnica grasso su magro. In pratica lavoro in più sezioni, aspettando che il colore si asciughi tra una e l’altra.
La consistenza del colore che andrò a posare dovrà essere sempre più grassa della precedente, quindi aggiungerò nei vari step sempre più sostanza oleosa ai colori.
Cosa succede se non viene rispettata questa regola? Il dipinto si crepa.
Vi è mai capitato di vedere alcuni vecchi dipinti ? Anche di artisti famosi…sicuramente si, con crepe sulla superficie… non si formano perché sono vecchi o antichi ma bensì qualcosa è andato storto nei vari step di stesura del colore.
Lavorare in step è molto interessante perché permette di dedicarsi di volta in volta a diverse e specifiche fasi con molta attenzione. Ogni artista qui ha il suo modo di procedere, per esempio io parto sempre con una campitura, cioè stendo un solo colore su tutto il dipinto, in seguito fermo i chiari scuri e poi inizio con il colore dello sfondo, poi sul soggetto e per ultimi step mi dedico ai particolari che possono essere infiniti.
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Quando si parla di stile pittorico si entra in un mondo complesso e infinito, gli stili pittorici sono tantissimi, molti dei quali legati ad un preciso periodo storico. I primissimi stili artistici risalgono al periodo preistorico…tranquilli! non partirò da lì, e non farò nessun elenco noioso. Ma vi parlerò del mio stile
Iniziamo però con il fare chiarezza tra: stile realista, iperrealista, realistico, termini che possono creare confusione anche tra gli artisti stessi nel definirsi.
REALISMO : nasce in Olanda nel XVII secolo, dal naturalismo. Il realismo pittorico tentava di cogliere la realtà sociale; rappresentava la nuda realtà, senza allegorie. I pittori realisti dipingevano scene della vita quotidiana in modo fedele.
IPERREALISMO : Deriva dalla pop art, nasce intorno agli anni 60 negli USA, consiste in una riproduzione fotografica perfetta del soggetto, l’uso della foto ad altissima risoluzione permette di cogliere in maniera maniacale ogni minimo dettaglio, le opere appaiono così vere da non distinguerle dalla fotografia stessa. IPERREALISMO e FOTOREALISMO sono la stessa cosa? No,non lo sono, anche se prendono entrambe come riferimento una fotografia; l’Iperrealismo talvolta gioca con degli effetti pittorici per creare un’altra realtà.
Ed ora veniamo al mio stile, ritratti realistici di animali, una corrente abbastanza nuova, in realtà non è così… nuova perché si dipingono su commissione soprattutto animali domestici, in realtà prende spunto dal disegno naturalistico. ( e se vogliamo andare indietro nel tempo possiamo parlare di Leonardo, ma soprattutto di Albrecht Dürer)
PITTURA REALISTICA l’artista crea ritratti realistici partendo da una foto, ma anche dalla realtà, oltre a catturare le caratteristiche fisiche del soggetto, nel 90%dei casi lo conosce a 360 gradi e cerca di cogliere l’essenza e lo spirito del soggetto stesso. La pittura realistica può essere più o meno maniacale nel dettaglio, perciò può apparire come una foto, non è mai allegorica, non nasconde nessun significato da interpretare.
Con il tempo ho scoperto che lo stile realistico mi rappresenta, sono una persona molto diretta, curiosa, mi piace approfondire tutto ciò che faccio. Voglio che i miei disegni non nascondano nessun significato da interpretare, sono quello che vedete, per questo la mia ricerca artistica si è canalizzata soprattutto verso il mondo animale, privo di sovrastrutture, gli animali sono sinceri e diretti nel bene e nel male.
foto degli stili descritti
Realismo “Il dipinto del 1849: Gli spaccapietre di Gustave Courbet, che andò distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale” Luciano Ventrone – Ricami – 2011, grande artista iperrealista del nostro tempo purtroppo morto nel 2021Ritratto Realistico, Umberta Ruffini (studio di falco 2016) Questo falco è volato in Olanda
Oggi parliamo di mecenatismo Il mecenatismo è il sostegno agli artisti. Chi sostiene queste attività è chiamato mecenate (prende il nome di Gaio Cilnio Mecenate, 68 a.C. – 8 d.C.). In passato, il mecenatismo era sotto forma di sostegno economico e materiale da parte di ricche persone , nei confronti di artisti (letterati, pittori, scultori, musicisti) i quali mettevano la loro arte a disposizione, di re, papi, e cariche importanti. Non possiamo non nominare la famiglia Medici, i più importanti mecenati di Firenze del Rinascimento italiano
Tutto questo per dirvi che ho creato un Link apposito. Grazie a chi mi sosterrà anche con un solo euro. Curiosità sapete che un pastello di buona qualità costa dai 2 ai 4 € circa?
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In queste settimane ho ritratto due San Bernardo, questo che vedete nel post, si chiama Ulisse, mi è stato commissionato come regalo, purtroppo questo gigante buono è mancato alla sua famiglia, sarà certamente una sorpresa molto commovente, mi è stato raccontato che era molto amato. Il secondo San Bernardo lo pubblicherò più avanti, alcuni ritratti sono regali di Natale di conseguenza non posso mettere nemmeno work in progress sulle mie pagine.
I due ritratti sono stati realizzati a pastello e matite colorate, su due carte diverse, una sulla canson Mi teintes e l’altro sulla Pastelmat, (è in assoluto la mia preferita, in genere è la carta più usata dai pastellisti, quando la si prova difficilmente la si lascia)
Tempo fa ho scritto un articolo sull’importanza della carta, metto il link
In questo periodo non sto postando molti progressi, il caldo nel mio studio non mi aiuta, diciamo che l’estate in generale non mi porta mai a progredire artisticamente, ma quando non si dipinge si possono coltivare le pubbliche relazioni con chi ci segue, farsi conoscere è sempre positivo , è un aspetto da non sottovalutare, far conoscere il nostro mondo, in questo periodo sto postando delle brevi ma utili informazioni e nelle storie del mio profilo artistico cerco di dirigere chi mi segue al mio profilo personale. C’è chi dice che non è un bene mischiare i due profili, io la penso esattamente al contrario, credo che creare fiducia e empatia serva a me ma anche a chi decide di commissionarmi il ritratto del proprio animale.
Benvenuti sul mio Sito /blog…ero incerta se rimodernare il mio vecchio sito o aprire un blog . Questo mi sembra un buon compromesso , per mostrare i miei lavori , ma anche per raccontarvi curiosità su come nascono i ritratti , informazioni su come commissionare , qualche tutorial…e tutto ciò che riterrò interessante per voi e per me.
Sono una ritrattista autodidatta , cioè che non ho frequentato scuola di belle arti , non sono digiuna di disegno , era la mia materia preferita sin dalle elementari , ma i miei studi hanno interessato per lo più il disegno di moda. Ho una grande passione per i cavalli che per un periodo si è trasformata in un vero e proprio lavoro ed ora è ritornata ad essere una passione h24 . Dopo varie mostre e illustrazioni di ogni tipo come freelance , il mio amore profondo verso gli animali e le continue richieste di ritratti di questi mi hanno portato a lavorare su commissione dipingendo appunto…solo animali.
Le prime commissioni le eseguivo con i colori ad olio , poi pian piano mi sono affacciata al fantastico mondo dei pastelli e delle matite colorate , era incredibile vedere opere così realistiche create con questa tecnica. Tante prove, tanti errori , mi sono studiata infiniti tutorial e lo faccio ancora, perché volevo arrivare a ritrarre in quel modo…ce la sto facendo ? Dalle soddisfazioni che sto ricevendo ritratto dopo ritratto sembra di si , ma il margine per migliorare è infinito….Per oggi mi fermo qui …alla prossima