Sono anche su Substack 🖊️🖌️📌

Da un po’ di tempo sentivo il bisogno di uno spazio nuovo. Non per abbandonare questo blog, che resta casa, ma per affiancargli qualcosa in più…Così ho deciso di provare Substack.

Substack è una piattaforma dedicata alla scrittura, abbastanza semplice da usare e pensata per creare una relazione diretta con i lettori. Non ci sono algoritmi, pubblicità, né distrazioni. Si scrive, si pubblica, e ciò che si crea arriva direttamente nella casella email di chi ha scelto di seguirti.

Puoi iscriverti qui https://substack.com/@umbertaruffini

È pensato soprattutto per chi ha voglia di raccontare, condividere pensieri, visioni, storie. E per chi vuole farlo in un modo più libero, senza le dinamiche dei social, anche se i profili li ricordano abbastanza. Si può decidere se tenere tutto gratuito, oppure attivare abbonamenti a pagamento, con la possibilità di sostenere economicamente il lavoro di scrittori, artisti, pensatori, persone che credono nella forza delle parole.

 Si scrive in un editor pulito, essenziale. Si possono caricare immagini, video, audio, persino podcast. Tutto senza dover pensare troppo alla “forma”, ma concentrandosi sul contenuto. 

 Non ho alcuna intenzione di mollare questo blog, anzi continuerà a essere il mio spazio aperto, la mia galleria di parole e immagini.

Anche a voi piace sperimentare nuove piattaforme? Se ne conoscete altre scrivetemi nei commenti.

https://substack.com/@umbertaruffini

Un nuovo amore: la gouache

Quest’anno, tra un petalo d’acquerello e un manto animale a pastello, ho fatto un incontro che mi ha accesa dentro: la gouache.
Un nome che avevo sentito sussurrare tra le pagine di libri d’arte, ma che non avevo mai davvero invitato nel mio studio…finché, in un giorno qualunque, ho deciso di provarla. Ho già parlato di questi colori in modo più tecnico puoi trovare qui l’articolo 🌸Nuove creazioni in arrivo🌸

Ma ora permettetemi un po’ di poesia nel raccontarla.

L’ho stesa timidamente sulla carta per acquerello, e subito ho sentito una vibrazione diversa. Il colore è opaco ma vivo, vellutato ma deciso, come un sussurro che sa imporsi. Nessuna trasparenza eterea come nell’acquerello, ma una profondità morbida, quasi da sogno.

E poi, l’esperimento: ho osato la tela.
Da pittrice abituata alla sontuosità dell’olio, mi aspettavo di rimanere un po’ delusa… invece mi sono ritrovata a bocca aperta. La gouache, su tela, ha preso il suo spazio con una voce sorprendentemente forte. Coprente, densa ma elegante, quasi teatrale.
È stato come scoprire una nuova lingua per esprimere la stessa anima.

Dipingo da tempo, ma certe scoperte , come certi amori arrivano quando meno te l’aspetti. E quando accadono, ti aprono porte che non sapevi di voler varcare.

Sto usando una selezione di colori che mi stanno dando grandi soddisfazioni, sia per resa che per luminosità. Inserirò il link diretto ai colori che sto utilizzando, così potrete provarli anche voi, se volete lasciarvi tentare da questa magia opaca e cremosa.

Intanto continuo a sperimentare, a lasciarmi guidare da questa nuova voce, un po’ ribelle, un po’ misteriosa.
Perché l’arte è anche questo: lasciarsi stupire, ogni volta, come fosse la prima.

I primi colori che ho deciso di provare, un po’ d’impulso, lo ammetto, sono stati quelli della Mont Marte. Li ho scelti quasi alla cieca, tra pareri discordanti e recensioni contrastanti… Ma sapete com’è: a volte è il cuore a guidare la mano, e stavolta ha fatto centro. Vi lascio il Link, li potete trovare su Amazon https://amzn.to/403jmJs

Work in progress…

WORK IN PROGRESS 🌸NINA🌸

Ci sono soggetti che, appena li vedi, ti catturano con il loro fascino unico. Nina è uno di questi. Una gatta dal pelo candido come la neve e con due occhi di colore diverso, uno azzurro e uno ambrato. Uno sguardo magnetico, intenso, quasi ipnotico. Quando il suo umano mi ha chiesto di ritrarla, ho capito subito che sarebbe stata una sfida affascinante.

L’eterocromia è una caratteristica rara e affascinante: in natura, è comune nei gatti bianchi e conferisce loro un’aria quasi fiabesca. Nel caso di Nina, il contrasto tra il blu e l’ambra dei suoi occhi aggiunge ancora più profondità alla sua espressione. Riprodurre questa magia su carta, con i pastelli sarà il cuore del mio lavoro

Aspettando la primavera…

Fuori piove. Il cielo è grigio, le pozzanghere tremano sotto le gocce insistenti, e l’aria profuma di terra bagnata. La primavera sembra lontana…

Eppure, sulla mia carta, i papaveri sbocciano già. Li traccio con l’inchiostro, come se potessi anticipare il tempo, come se ogni linea potesse convincere il sole a tornare. Fragili, sottili, neri come ombre in attesa di colore.

Forse è così che si invita la primavera… immaginandola prima che arrivi.🌸🌸🌸🌸

Disegni mai finiti…

Trovarsi di fronte a un disegno incompiuto, nascosto in un angolo polveroso della nostra mente o riposto e dimenticato nei nostri schizzi. Riprenderlo in mano è come ritrovare un vecchio amico, una finestra nel tempo che ci riconnette con il passato e ci offre l’opportunità di dare vita a qualcosa di speciale.

Riprendere un disegno non finito richiede coraggio e pazienza. Dobbiamo ricollegarci all’ artista che eravamo in quel momento… È come riportare alla luce un sogno interrotto e dare forma alle idee che erano state accantonate.

Lo possiamo intendere come un atto di crescita personale. Ci insegna a non temere i progetti non completati, ma a vedere in essi un potenziale ancora inesplorato. È come dare a noi stessi una seconda possibilità , una nuova opportunità di mostrare quanto siamo cresciuti artisticamente.

In un mondo dell’arte dove spesso tutto deve essere nuovo e innovativo riprendere un disegno incompiuto è un atto di riconnessione con il nostro vero io creativo. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte a un disegno lasciato in sospeso, non aver paura di riprenderlo.

Work in progress… Lavorando sul disegno

Sto lavorando sul disegno preparatorio del prossimo dipinto ad olio, come vi avevo già detto in precedenza non posso mostrare niente o comunque molto poco.

Nel frattempo posso descrivere il mio modo di procedere.

Solitamente disegno a mano libera, non mi avvalgo di griglie, vado subito di getto con il tratto, e lo sistemo nel tempo, perciò i miei disegni risultano abbastanza pasticciati anche perché evito la gomma come la peste. La utilizzo solo quando ho raggiunto il tratto esatto per cancellare il resto. E poi in tutta verità mi piace pasticciare è il momento catartico

Non disegno direttamente sulla tela e tantomeno sul cartoncino professionale, uso dei fogli per schizzo, quando sono soddisfatta riporto il disegno sul supporto che ho scelto mediante ricalco. Ci sono carte da ricalco apposite(non quelle da ufficio) , oppure il metodo che uso di più e preferisco è passare il retro con un pastello morbido, questo ricalcandosi lascia una linea molto leggera che si cancellerà facilmente quando passerò il colore, senza lasciare aloni o segni di contorno.

A disegno terminato non lo riporto immediatamente sulla tela, solitamente me lo scordo per qualche giorno, questo è un piccolo trucco per capire se il disegno è fedele all’originale, vi assicuro che vi accorgerete di tanti piccoli o grandi difetti da aggiustare in modo molto veloce. Un’altro trucco è guardare il disegno attraverso la fotocamera del cellulare, anche qui se c’è qualcosa che non quadra vi salterà subito all’occhio. Altro trucco fondamentale da tenere sempre presente “Disegna ciò che vedi e non quello che credi di vedere”

Questione di feeling

Tra pastello e carta ci deve essere feeling…la scelta della carta è fondamentale, soprattutto se si lavora a strati come faccio io, per rendere realistica la pelliccia degli animali

Sto lavorando su una nuova commissione che non posso mostrare, ma prendo l’occasione per parlarvi del materiale che utilizzo, super importante… quello che vedete in foto è la carta Pastelmat è una carta particolare, priva di acidi con PH neutro ISO 9706 da 360 gr/mq. Utilizzata per  tecniche secche, pastello, creta, sanguigna, carboncino.
Viene prodotta in diverse misure, fogli liberi o in album e in tanti colori

È una carta aggrappante, cioè permette al colore di aggrapparsi bene alla sua superficie, al tatto è a metà tra un velluto e una carta vetrata leggera.

Se ingrandite la foto potete notare in particolare la superficie

Queste caratteristiche uniche, consentono alla  Pastelmat di trattenere tanti strati di colore senza saturare , è super resistente all’acqua, (perciò è impiegabile anche con acrilici o colori a base d’acqua) ,resiste alla luce

…quando si inizia a disegnare in maniera più professionale si provano diverse carte, personalmente questa la adoro e penso che nel mondo professionale del pastello non sono l’unica ad amarla.
A presto con nuove curiosità…

Volpe rossa lavoro in corso…

Sto lavorando sul ritratto di questa splendida volpe rossa.

Sto utilizzando pastelli morbidi e matite su carta Pastelmat. Il ritratto servirà di riferimento dimostrativo per la tecnica. In seguito ci sarà l’olio e l’acrilico. E nel mezzo lavorerò alle commissioni. Un olio abbastanza grande che vedrà due simpaticissimi cani come soggetti, svariate ore di lavoro che però potrò mostrare solo in parte, visto che si tratterà di un regalo. Anche per il pastello vale uguale discorso, sarà per un ritratto commemorativo, un regalo del committente a una persona cara che ha perso il suo amato cane.

Work in progress… Paco il Maremmano

Tempo fa ho parlato della novità “Ritratti ad acrilico su cartone telato e tela rotonda. In questi giorni sto lavorando sul ritratto di Paco un bellissimo Maremmano. Il lavoro è più artistico, meno dettagliato con uno sfondo molto marcato e di fantasia, eseguito in piena libertà, (grazie al committente che si fida ahaha)

Quest’anno propongo 2 opzioni ( sulla home del sito tutti i link)

1️⃣Ritratti realistici e molto particolareggiati eseguiti a Pastelli o Olio

2️⃣Ritratti più artistici eseguiti ad acrilico o acquerello.

Parliamo dell’acrilico, perché potresti sceglierlo?
🎨 Non ami il ritratto fotografico, desideri qualcosa di unico dall’artista. ✍️
🎨Non vuoi aspettare tanto per un ritratto⌚(l’acrilico si asciuga velocemente)
🎨Costo molto accessibile👌(meno dettagli, più veloce nell’esecuzione)
🎨 Hai delle foto talmente sfocate(😅) che ti devi affidare per forza alla fantasia dell’artista se desideri un ritratto del tuo amato animale 😁

Prossimo articolo arriva una volpe… Acquerello