🪻Fiori montani…prossimi acquerelli 🦋

Tra le rocce e il cielo…sono piccoli, spesso invisibili a chi li vive , ma possiedono una forza che incanta sopravvivono al gelo, alla scarsità di terra, al vento tagliente.

Negli ultimi mesi ho cominciato a studiarli, non solo con gli occhi, ma con l’anima, perché diventeranno i protagonisti di una nuova serie di acquerelli. Una mia committente, appassionata di botanica e di montagna, li vuole nella sua nuova casa vuole circondarsi di quella fragile tenacia che solo i fiori d’altitudine sanno esprimere.

Ho iniziato a documentarmi: libri di botanica alpina, Pinterest , foto di escursionisti. Mi affascina la precisione dei nomi latini  Leontopodium alpinum, Gentiana verna, Rhododendron ferrugineum  e la poesia che nascondono. 

Dipingere un fiore di montagna significa catturarne non solo la forma, ma anche il respiro. Con l’acquerello, tutto è movimento… Ogni pennellata sarà un tentativo di tradurre la leggerezza dell’altitudine in colore.

La stella alpina, con la sua purezza vellutata, parla di coraggio.

La genziana, blu intenso, sembra custodire il segreto del cielo.

Il rododendro alpino accende il paesaggio con la sua fiamma rosata, un fuoco che resiste alla neve.

Sono questi i primi che sto studiando, e ognuno di loro mi racconta qualcosa sul modo in cui la bellezza può esistere anche nei luoghi più ostili.

In questa nuova serie di acquerelli cercherò di restituire la voce di quei fiori che vivono in silenzio, in alto, dove il mondo sembra più semplice e vero.

Radici salde e un po’ di cielo intorno.

Pixabay.com

🌹🌺Milzano in Fiore🌸🌷 – II Edizione, 5 Ottobre 2025

Il parco del Comune anche quest’anno si è trasformato in un giardino incantato. Le grandi piante, silenziose e maestose, sembravano respirare insieme a noi, mentre Milzano in Fiore apriva le sue porte alla seconda edizione, tra colori che danzavano nella luce di ottobre e profumi che parlavano di terra e di sogni, gli spaventapasseri che rallegravano il parco con la loro simpatia, le risate dei bimbi e dei grandi coinvolti con giochi antichi. Bolle di sapone si libravano nell’aria ottobrina.

Per il secondo anno ho avuto il privilegio di far parte di chi organizza questo piccolo miracolo, e per il secondo anno ho portato anche i miei acquerelli floreali… un gesto insolito per me, ma qui tutto sembra possibile, tutto trova il suo posto.

La giornata è stata un mosaico di incontri e sorrisi, di occhi curiosi e mani leggere che si posavano sulle storie raccontate dai miei lavori. Ogni sguardo, ogni parola, era un filo sottile che legava le persone all’arte e alla natura, un invito a fermarsi, respirare, guardare più da vicino.

Sono state giornate intense ma con il cuore colmo di colori e voci, con la certezza che la bellezza condivisa non si perde mai, rifiorisce, lenta e discreta, in ogni gesto gentile e in ogni incontro che ancora deve venire.

Il Biancospino

Il biancospino, delicato custode di antiche leggende, non è solo una pianta, ma un ponte tra il mondo terreno e quello spirituale, carico di mistero e poesia.

Nell’antichità, il biancospino era ritenuto un potente talismano contro gli spiriti maligni. Spesso veniva piantato vicino alle case o usato nei riti per proteggere le persone e i luoghi sacri.

è considerato l’albero delle fate. Si credeva che abbattere un biancospino portasse sfortuna, perché disturbava il mondo degli esseri magici.

Nel Cristianesimo, il biancospino è associato alla purezza della Vergine Maria. Una leggenda narra che la corona di spine di Gesù fosse realizzata proprio con rami di biancospino.

“Biancospino” Acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle

I ciclamini

Ciclamini, piccoli petali che danzano nell’aria fredda, come frammenti di colore in un mare di nebbia. Crescono tra le foglie cadute, fiorendo silenziosi, quasi nascosti, in un gesto di pura delicatezza.

Sono fiori di resistenza, che sfidano l’inverno e portano il rosa e il viola nei giorni più grigi, come un soffio di dolcezza sul mondo intorpidito dal gelo. Ogni ciclamino è un inno alla pazienza, un racconto di bellezza semplice e sincera, che si nasconde in un angolo del bosco, aspettando l’occhio attento che lo scopra.

Ci ricordano che, anche nei momenti più freddi, c’è un fiore che sa aspettare la primavera, conservando in sé la forza di rifiorire.

I ciclamini, acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle 300gr

Libellula tra gli hibiscus

La libellula, simbolo di trasformazione e leggerezza, sembra sospesa tra due mondi. Ogni battito delle sue ali ci ricorda la transitorietà delle cose e la capacità di adattarsi. I fiori, con la loro fragile bellezza, incarnano l’essenza del presente.

In questo dipinto, la libellula non è solo un insetto e l’hibiscus non è solo un fiore: diventano simboli di una danza eterna tra il cambiamento e l’istante. Come una scena capace di toccare l’anima, il quadro narra la storia della vita stessa: fragile, splendente e in continua trasformazione, proprio come la luce che accarezza l’acquerello ancora umido sulla carta.

Acquerello cm 30×40 su carta Hahnemühle 450 gr

Il tempo e i fiori

Il tempo misura ogni attimo, mentre i fiori vivono senza preoccuparsene, fiorendo solo per essere presenti… Forse, attraverso l’arte, possiamo cogliere quel momento di bellezza fugace e renderlo eterno, fermando per un attimo il ticchettio inesorabile dell’orologio.

Acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle 300gr

L’ anemone rosa

In un giardino nascosto, un Anemone rosa nacque sotto la luce della luna piena. Si dice che il vento, quella notte, sussurrasse incantesimi… Nel primo mattino, il fiore si aprì, rivelando i suoi petali setosi, come se appartenesse a un mondo fatato. Ogni volta che la brezza lo sfiora, si narra che chi lo guarda possa udire un lieve canto, il richiamo di un tempo lontano, dove la natura e la magia erano una cosa sola…

Anemone Rosa, Acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle 300gr

Fiori di fantasia

Nel mondo della pittura ad acquerello, il colore si dissolve nell’acqua… come un sogno, è possibile dare vita a creazioni che sfidano la realtà. Ed è proprio in questo universo liquido e morbido che nasce un nuovo giardino, fatto non solo di petali conosciuti, ma di fiori immaginati , figli della fantasia e del pennello. E non si tratta solo di estetica. Questi fiori fantastici rappresentano la mia libertà creativa, l’idea che nell’arte non ci sono confini rigidi. Anche la natura stessa, con la sua incredibile diversità, diventa solo un punto di partenza per un viaggio molto più ampio.

In questo spazio di libertà, ogni pennellata diventa un respiro di vita, ogni colore una nota di musica visiva. E mentre i fiori di fantasia sbocciano, ci ricordano che l’arte è un giardino senza confini, dove i sogni possono crescere selvaggi e incontrollati, come i fiori dell’immaginazione.

Acquerello fiori di fantasia

Fiori di Yucca…

In questi giorni ho dipinto un fiore molto particolare, che non conoscevo, il fiore della yucca, chiamata anche tronchetto della felicità, vi dico la verità non pensavo nemmeno fiorisse, e non è mai stata una pianta di grande attrazione per me. In cerca di idee decisi di chiedere su fb il fiore preferito, un amico mi disse “il fiore di yucca” incuriosita cercai delle immagini ed è così che nasce questo acquerello.

“Fiore di yucca” , Acquerello cm 30×40, su carta Hahnemühle Turner 300gr

Curiosità sulla pianta

La Yucca veniva definita dai nativi americani l’albero della vita.

  utilizzavano le foglie dure  per la produzione di corde, tessuti e altri manufatti

  Le radici venivano utilizzate come alimento e per la produzione del sapone.

  I fiori possono essere a campana o a stella nei colori bianco, crema, giallo o verde chiaro.   solitamente sono profumati e producono nettare, attirando così insetti impollinatori, farfalle e falene

  La yucca simboleggia fortuna e felicità.

🌸 Il Fiore del Loto: Simbolo di Purezza e Rinascita 🌸

Amo il fiore del loto non solo per la sua straordinaria bellezza, ma anche per il suo profondo significato

Il loto è molto più di una meraviglia della natura; è un simbolo profondo particolarmente caro alla cultura buddista. Questo splendido fiore, che sorge immacolato dalle acque fangose, rappresenta la purezza del cuore e della mente, la rinascita e il percorso spirituale verso l’illuminazione.

Nella tradizione buddista, il loto è spesso associato a figure divine, come il Buddha e i Bodhisattva, e simboleggia l’emergere della bellezza e della purezza dall’oscurità e dalle difficoltà della vita quotidiana. Ogni colore del loto ha un suo significato specifico:

Loto Bianco: purezza e perfezione spirituale.

Loto Rosa: il fiore supremo, che rappresenta il Buddha stesso.

Loto Rosso: amore e compassione.

Loto Blu: saggezza e conoscenza.

Guardare un fiore di loto ci ricorda che, anche nei momenti più difficili, possiamo trovare la forza di emergere più puri e più forti. È un invito a coltivare la nostra interiorità e a cercare la bellezza dentro di noi, nonostante le sfide e le avversità.