Parliamo di carta…

Anni fa acquistai della carta fatta a mano, durante un palio medioevale, dove si riproponevano gli antichi lavori, fu interessante vederne il processo, quei fogli li misi da parte….per me molto preziosi… Non mi ritenevo ancora in grado di utilizzarli al meglio, “li ho dimenticati” e mi sono focalizzata sull’uso del pastello e dell’olio. 

Decido di riprendere in mano gli Acquerelli, e approfondire la tecnica… 

Qualche giorno fa ho acquistato un tacquino di carta fatta a mano…quei fogli dal sapore medioevale li utilizzerò più in là…sperando non trascorrono ancora anni…

Ogni foglio di carta è unico, con diverse tonalità e venature

 La carta è ottenuta dagli stracci con un processo artigianale che richiede una grande attenzione ai dettagli e una maestria nell’esecuzione. Inizialmente, gli stracci di tessuto vengono selezionati attentamente per garantire la migliore qualità e consistenza della carta finale. Questi stracci possono provenire da  vecchi tessuti di cotone, lino o canapa.

Una volta selezionati, gli stracci vengono macerati in acqua per separare le fibre tessili. Questo passaggio è cruciale perché determina la qualità e le caratteristiche della polpa della carta. Dopo la macerazione, la polpa viene mescolata per ottenere una consistenza uniforme e omogenea.

 Viene delicatamente pressato per rimuovere l’acqua in eccesso e per consolidare le fibre. Questo processo può essere eseguito manualmente o con l’ausilio di macchinari appositi, a seconda delle tecniche utilizzate e della scala di produzione.

Dopo la pressatura, i fogli di carta vengono  stesi e asciugati. Questo può avvenire in ambienti controllati o all’aria aperta. Una volta asciutti, i fogli vengono levigati o rifiniti a mano per ottenere una superficie uniforme e liscia, oppure lasciati più grezzi. 

La carta pressata a mano è apprezzata non solo per la sua qualità superiore e la sua texture distintiva, ma anche per il suo impatto ambientale ridotto rispetto alla produzione di carta vergine. Utilizzando materiali riciclati come gli stracci, si riduce la necessità di abbattere alberi per la produzione di carta, contribuendo così alla conservazione delle risorse naturali e alla sostenibilità ambientale.

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Carta Artwai, Indigo pressata a mano

Ispirazioni…il pettirosso

Acquerello

Una mattina qualsiasi un piccolo pettirosso coraggioso si poso` a terra mentre davo il becchime alle galline…si ripresentò la mattina seguente

…”Il coraggio non sempre ruggisce. A volte il coraggio è la vocina alla fine del giorno che dice: “proverò di nuovo domani”.
(Mary Anne Radmacher)

Le origini dell’Acquerello

Visto che vorrei introdurre anche l’uso dell’Acquerello per i miei lavori, ho cercato qualcosa sulle sue origini. 

 L’acquerello, con la sua capacità di catturare la trasparenza e la luminosità dei colori, ha una storia che parte dalla preistoria, quando i primi esseri umani iniziarono a esprimere la loro creatività attraverso la pittura rupestre.

Le prime forme di pittura rupestre risalgono a oltre 30.000 anni fa e si trovano in grotte sparse in tutto il mondo, dalle pareti delle grotte di Lascaux in Francia alle pitture rupestri dell’Australia e dell’Africa. Sebbene non utilizzassero l’acquerello come lo conosciamo oggi, questi antichi artisti utilizzavano pigmenti naturali, come ossidi di ferro per il rosso e carbone per il nero, mescolati con acqua o sostanze animali grasse, per dipingere immagini di animali, persone e scene di caccia.

Con il passare del tempo, le tecniche pittoriche si sono evolute. Nell’antico Egitto, ad esempio, gli artisti usavano pigmenti misti con gomma arabica come legante per dipingere sui papiri. Anche nell’antica Cina, circa 4000 anni fa, si sviluppò una forma primordiale di acquerello, utilizzando pigmenti minerali e vegetali disciolti in acqua e applicati su seta o carta di riso.

E in occidente? … Non possiamo non parlare del Rinascimento. 

Durante il Rinascimento europeo, l’acquerello iniziò a diffondersi in Occidente. Artisti come Albrecht Dürer e Leonardo da Vinci sperimentarono questa tecnica, utilizzandola principalmente per schizzi e studi preparatori. Tuttavia, furono i maestri del XVIII e XIX secolo, come William Turner e John Constable, a portare l’acquerello a nuove vette artistiche, utilizzandolo come medium principale per le loro opere.

Nel corso del XX secolo, l’acquerello ha continuato a evolversi come forma d’arte. Artisti come Paul Klee e Georgia O’Keeffe hanno introdotto nuove tecniche e approcci espressivi, spingendo i confini dell’acquerello tradizionale. Oggi, l’acquerello continua ad essere un medium amato e praticato da artisti di tutto il mondo, con una vasta gamma di stili e approcci, sempre molto apprezzato.

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L’arte da scaricare…

Oggi vi parlo di arte digitale… darò la possibilità di scaricare alcuni dei miei lavori. Per ora ho caricato il ritratto di gallina, è fruibile con Licenza personale al costo di 5 € o licenza editoriale al costo di 20€. Per quanto riguarda una licenza commerciale  preferisco essere contattata tramite  mail ruffiniumberta@gmail.com 

Ma approfondiamo il discorso… Con il crescente desiderio di possedere e condividere opere d’arte , nasce la possibilità di scaricare e acquistare file digitali direttamente dagli artisti, perciò acquistare e stampare in modo autonomo. Con un semplice clic ad un costo irrisorio alcune opere a discrezione dell’artista diventano fruibili. 

Un modo per muovere l’arte, per farla diventare di tutti e non solo per pochi e cosa non meno importante per generare entrate passive per l’artista. 

La licenza personale permette al fruitore di utilizzare l’immagine esclusivamente per uso personale, esempio una stampa da appendere in casa, uno sfondo per il proprio pc, non potrà cedere l’immagine ad altri e non potrà commercializzarla in alcun modo. 

Licenza editoriale:  Con la licenza editoriale, gli acquirenti possono utilizzare l’immagine sul web, arricchendo blog, articoli online, e post sui social media con la bellezza delle opere d’arte digitali. Tuttavia, è importante tenere presente che questa licenza richiede un’attribuzione obbligatoria, garantendo così il riconoscimento dell’artista e il rispetto del suo lavoro.

Per coloro che desiderano utilizzare le opere d’arte digitali per fini commerciali, come pubblicità o prodotti, è necessario contattare direttamente l’artista per ottenere una licenza ad uso commerciale. Questo garantisce che l’arte sia utilizzata in modo appropriato e che l’artista riceva il riconoscimento e il compenso che merita per il suo lavoro.

È importante sottolineare che il semplice download elettronico dell’immagine o la concessione di una licenza per la riproduzione non conferisce alcun diritto, titolo o interesse sull’opera d’arte. Ciò significa che, nonostante il possesso del file digitale, l’acquirente non diventa il proprietario dell’opera stessa, ma ha il privilegio di godere della sua bellezza e condividerla con il mondo digitale.

In conclusione, l’opzione di scaricare arte digitale e acquistare file digitali apre nuove porte alla fruizione e alla condivisione dell’arte. Con una varietà di opzioni di utilizzo, dalla stampa personale alla condivisione online, l’arte digitale a mio avviso si presenta come una forma versatile e accessibile di espressione artistica.

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Qui puoi scaricare la mia arte https://www.buymeacoffee.com/umbertafineart/extras

Riflettendo…

È da qualche anno che lavoro su commissione… mi gratificava che le persone si riviolgessero a me per i ritratti dei loro amatissimi animali, ultimamente questa “condizione” artistica sta iniziando a diventare stretta… a volte può farmi sentire come se stessi creando solo per gli altri. Sento il bisogno di esprimere la mia creatività in modo personale. Trovare il tempo per creare opere che rispecchino veramente noi stessi è fondamentale per il nostro sviluppo artistico e per mantenere viva la passione. 

Lavorare su commissione può essere una sfida, (alcuni artisti escludono a priori di farlo) , ma a lungo andare può diventare noioso. 

Cerco sempre di trovare un equilibrio tra ciò che vorrei veramente esprimere e ciò che mi viene richiesto di esprimere attraverso i miei lavori… Ma credo anche che per un creativo l’individualità sia essenziale. 

Nel mondo dell’arte e della creatività, l’individualità è come la nota distintiva in una sinfonia. È ciò che rende un artista unico e ogni opera d’arte speciale. 

Quando creiamo con passione e autenticità, portiamo qualcosa di unico nel mondo. Le nostre esperienze, convinzioni, culture e visioni sono intrecciate nelle nostre opere, dando vita a qualcosa di straordinario. L’arte, in tutte le sue forme, è la piattaforma ideale per esprimere chi siamo e cosa crediamo.

La nostra voce artistica può cambiare il mondo, anche se in piccola scala, quando esprimiamo ciò che ci rende unici. È il mezzo per comunicare, lasciare la nostra impronta.