Disegni mai finiti…

Trovarsi di fronte a un disegno incompiuto, nascosto in un angolo polveroso della nostra mente o riposto e dimenticato nei nostri schizzi. Riprenderlo in mano è come ritrovare un vecchio amico, una finestra nel tempo che ci riconnette con il passato e ci offre l’opportunità di dare vita a qualcosa di speciale.

Riprendere un disegno non finito richiede coraggio e pazienza. Dobbiamo ricollegarci all’ artista che eravamo in quel momento… È come riportare alla luce un sogno interrotto e dare forma alle idee che erano state accantonate.

Lo possiamo intendere come un atto di crescita personale. Ci insegna a non temere i progetti non completati, ma a vedere in essi un potenziale ancora inesplorato. È come dare a noi stessi una seconda possibilità , una nuova opportunità di mostrare quanto siamo cresciuti artisticamente.

In un mondo dell’arte dove spesso tutto deve essere nuovo e innovativo riprendere un disegno incompiuto è un atto di riconnessione con il nostro vero io creativo. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte a un disegno lasciato in sospeso, non aver paura di riprenderlo.

Occhio di Lince

La lince fa le fusa…proprio come il gatto, una delle curiosità che ho letto di su questo felino.

Ho anche scoperto che il famoso “occhio di lince” è solo una diceria, ha una buona vista ma a quanto pare non così eccellente. Si appoggia più sull’udito, visto l’ambiente di foresta in cui vive…siete già stati in un bosco? Un luogo con poca luce ma ricchissimo di rumori, basta soffermarsi ad ascoltare ed è incredibile la quantità di suoni che si possono percepire.

Non chiedetemi perché ho iniziato da destra verso sinistra…i misteri dell’ artista (ahaha)

Lince in progress…

Partiamo con il dire che non amo postare i primissimi step dei disegni, sembrano degli scarabocchi. Soprattutto sto con l’ansia che non venga letto il post…
Ma questa volta non voglio scrivere  curiosità tecniche, ma voglio raccontarvi step dopo step qualcosa sul soggetto.

Prima curiosità sulla Lince

Appartiene alla famiglia dei Felidi appartenenti alla sottofamiglia Felinae. Si distinguono facilmente dai loro simili per le orecchie triangolari terminanti con un ciuffo di peli neri.

Il nome lince, nello specifico “lynx”, deriva da un termine antico lewk, che significa “luminoso” probabilmente per la straordinaria capacità di questo animale di vedere al buio. Nell’antica Grecia il termine è diventato lunx e modificato nuovamente dal latino in lynx.
(dal web)

Work in progress Lince, cm 24×30 Pastelli su carta Pastelmat

Felino si! Ma non gatto…

Buona giornata alle anime belle… nuovo disegno in preparazione , il ritratto di un animale non proprio domestico…

indovina chi… Scrivilo nei commenti…un piccolo aiuto… è un felino

… Non si vince niente(ahaha)

Domani svelo l’arcano… E te lo racconto. Ad ogni step del disegno scrivo qualche curiosità sull’ animale in questione.

Sono io!