NOVITÀ 2024

Aggiornamenti dal mio mondo creativo: come avrete letto sul mio blog o in un post sulla mia pagina Facebook , sento il bisogno di dedicare più tempo alla mia arte, allontanandomi momentaneamente dai ritratti su commissione. Tuttavia, di fronte alle vostre richieste, ho deciso di proporre ritratti in formato ridotto, dei mini ritratti. Questa scelta mi consentirà di esplorare appieno la mia passione artistica senza trascurare chi desidera un ritratto del proprio animale. Grazie per il vostro sostegno costante e la comprensione della mia evoluzione artistica! SEGUITEMI per i prossimi aggiornamenti… entrerò più nel dettaglio….

Durante questo mese sto portando a termine le ultime commissioni, vi mostro qui parte di un lavoro, vi presento Sally, la committente nel corso degli anni mi ha dato la possibilità di ritrarre deversi suoi animali, è appagante quando le persone ritornano per chiedere altri ritratti.

Esecuzione di un piccolo ritratto…

Non amo lavorare troppo in piccolo , ho accettato , visto che per settembre ho lanciato uno sconto su vari formati anche piccoli…Lavorare su un piccolo ritratto a pastelli può essere veramente sfidante per via delle dimensioni ridotte appunto, che richiedono ancora più precisione nei dettagli.

Ecco alcune delle difficoltà che ho affrontato. 

 Dettagli limitati: è difficile catturare tutti i dettagli del soggetto in modo accurato, (ed io amo i dettagli) 

 Precisione: La precisione è fondamentale quando si lavora su un ritratto in piccolo formato , l’errore risulta più evidente 

Sfumature: Le sfumature e le transizioni di colore possono diventare più complesse da gestire su una superficie ridotta.

Occhi e bocca: Gli occhi (la parte che preferisco e per questo richiedo sempre foto di qualità) e la bocca sono parti fondamentali di un ritratto e richiedono particolare attenzione anche su un formato piccolo.

Correzioni: Con meno spazio, è più difficile apportare correzioni o cambiamenti significativi.

Conclusioni:Mi ritengo abbastanza soddisfatta nell’insieme , la committente è soddisfatta… è importante lavorare con pazienza, utilizzare strumenti di disegno di alta qualità e concentrarsi sui dettagli più rilevanti. Inoltre, ho considerato l’uso di una tecnica di sfumatura più delicata e un buon controllo della pressione sui pastelli per ottenere risultati migliori.

Disegni mai finiti…

Trovarsi di fronte a un disegno incompiuto, nascosto in un angolo polveroso della nostra mente o riposto e dimenticato nei nostri schizzi. Riprenderlo in mano è come ritrovare un vecchio amico, una finestra nel tempo che ci riconnette con il passato e ci offre l’opportunità di dare vita a qualcosa di speciale.

Riprendere un disegno non finito richiede coraggio e pazienza. Dobbiamo ricollegarci all’ artista che eravamo in quel momento… È come riportare alla luce un sogno interrotto e dare forma alle idee che erano state accantonate.

Lo possiamo intendere come un atto di crescita personale. Ci insegna a non temere i progetti non completati, ma a vedere in essi un potenziale ancora inesplorato. È come dare a noi stessi una seconda possibilità , una nuova opportunità di mostrare quanto siamo cresciuti artisticamente.

In un mondo dell’arte dove spesso tutto deve essere nuovo e innovativo riprendere un disegno incompiuto è un atto di riconnessione con il nostro vero io creativo. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte a un disegno lasciato in sospeso, non aver paura di riprenderlo.

Commissioni…San Bernardo

In queste settimane ho ritratto due San Bernardo, questo che vedete nel post, si chiama Ulisse, mi è stato commissionato come regalo, purtroppo questo gigante buono è mancato alla sua famiglia, sarà certamente una sorpresa molto commovente, mi è stato raccontato che era molto amato. Il secondo San Bernardo lo pubblicherò più avanti, alcuni ritratti sono regali di Natale di conseguenza non posso mettere nemmeno work in progress sulle mie pagine.

I due ritratti sono stati realizzati a pastello e matite colorate, su due carte diverse, una sulla canson Mi teintes e l’altro sulla Pastelmat, (è in assoluto la mia preferita, in genere è la carta più usata dai pastellisti, quando la si prova difficilmente la si lascia)

Tempo fa ho scritto un articolo sull’importanza della carta, metto il link

https://umbertaruffiniblog.wordpress.com/2022/06/08/parliamo-di-carta/

Prossimo lavoro in cantiere è un olio, una dolcissima cucciolotta di 5 mesi, seguitemi sui miei social per vedere la realizzazione.

Per commissionare un ritratto basta contattarmi andate al link per info varie e prezzi https://umbertaruffiniblog.wordpress.com/prezzi-commissioni/

Aria fresca…

Mattinata adatta per darsi ai pennelli, dopo queste giornate torride, il temporale di ieri ha finalmente rinfrescato l’aria.

Riordino le idee bevendomi un caffè, fisso la tela… Buona e fresca (spero) giornata a tutti.

Matite colorate…

Parliamo di matite colorate…
Per i miei ritratti utilizzo anche le matite colorate , alcune volte in tecnica mista con i pastelli.
Le matite colorate non contengono grafite e si distinguono dalle normali matite per avere al loro interno pigmento colorato e leganti , ogni marca ha il proprio segreto di lavorazione. Io divido le matite colorate in due tipi , quelle per professionisti e quelle scolastiche , ci sono marche che producono entrambe i tipi . La differenza che balza subito all’ occhio per chi si approccia la prima volta sta nel costo , la qualità del pigmento utilizzato è veramente superiore. Un semplice esempio che vi posso fare riguarda la durata della brillantezza del colore , le sovrapposizioni colore su colore ( qui gioca un buon ruolo anche la carta di qualità) , la mina all’ interno molto resistente, e l’ampissima gamma ti tonalità.
Vi ho accennato i leganti che possono essere a base cera o a base olio.
Esistono anche le matite pastello che presentano dei leganti simili a quelli dei pastelli e di conseguenza il risultato nel loro uso li ricorda. (Se non l’hai ancora fatto leggi il post sui pastelli morbidi)
Personalmente utilizzo le Polychromos della Faber Castel , Luminance della Caran D’ache e Carbothello della Stabilo …ognuna con caratteristiche diverse. Il mio consiglio come sempre è di provarle tutte per capire quelle che più si prestano al tipo di lavoro che si vuole fare.