“Humus”

Titolo: Humus 

Gouache su tela

“Nulla si perde, tutto si trasforma”

 C’è una soglia silenziosa tra ciò che finisce e ciò che comincia, una zona d’ombra, fertile, dove le forme si disfano e il senso cambia pelle, lì nasce l’humus; la materia che ha smesso di essere ciò che era, ma non  smette di esistere.

Guardiamo ciò che cade, una foglia, un corpo, un’idea e lo chiamiamo fine. Ma la terra non conosce questa parola. Lei accoglie, disgrega, rimescola. Nulla si conserva intatto, e proprio per questo tutto continua, la perdita è solo una forma imperfetta del nostro sguardo.

In questo spazio di trasformazione, anche il tempo si comporta diversamente. Non scorre in linea retta…si piega, ritorna, sedimenta. Ciò che è stato si deposita, si scioglie, entra in circolo. Diventa nutrimento per qualcosa che ancora non ha un nome.

L’humus è un linguaggio lento un’ibridazione continua.

Noi siamo parte di questo processo. Le esperienze che crediamo perdute  relazioni finite, versioni di noi stessi abbandonate, fallimenti,  non scompaiono, cambiano stato. Si depositano in profondità, dove non possiamo più distinguerle, ma da cui continuiamo a emergere.

“Nulla si perde, tutto si trasforma” non è una frase consolatoria. È una legge silenziosa, indifferente ai nostri desideri di permanenza. Non promette di restituirci ciò che abbiamo amato nella stessa forma. 

Humus è una soglia oscura e feconda, perché ciò che crediamo di perdere, in realtà, sta già diventando altro.

“Humus” Gouache su tela ovale cm 30×40

🦋La farfalla dal volo veloce🦋

La farfalla dal volo veloce 

Ho aggiunto alla composizione  una Polyommatus icarus la farfalla dal volo veloce , chiamata anche Icaro.

Un frammento d’azzurro che sfida il cielo , una presenza lieve in natura , ma a cui ho voluto dare un “peso” nel dipinto… anche le anime più piccole , quando osservate con attenzione , raccontano storie incredibili.

Dipingo per ricordarmi che l’incanto si nasconde nei dettagli…Non solo quelli visibili , ma anche quelli che si percepiscono tra le pieghe del sentire.

A volte basta una farfalla per cambiare il respiro di un’opera…o di un giorno intero.

Mi trovate su Facebook e su Instagram cercate Umberta Ruffini

Un nuovo amore: la gouache

Quest’anno, tra un petalo d’acquerello e un manto animale a pastello, ho fatto un incontro che mi ha accesa dentro: la gouache.
Un nome che avevo sentito sussurrare tra le pagine di libri d’arte, ma che non avevo mai davvero invitato nel mio studio…finché, in un giorno qualunque, ho deciso di provarla. Ho già parlato di questi colori in modo più tecnico puoi trovare qui l’articolo 🌸Nuove creazioni in arrivo🌸

Ma ora permettetemi un po’ di poesia nel raccontarla.

L’ho stesa timidamente sulla carta per acquerello, e subito ho sentito una vibrazione diversa. Il colore è opaco ma vivo, vellutato ma deciso, come un sussurro che sa imporsi. Nessuna trasparenza eterea come nell’acquerello, ma una profondità morbida, quasi da sogno.

E poi, l’esperimento: ho osato la tela.
Da pittrice abituata alla sontuosità dell’olio, mi aspettavo di rimanere un po’ delusa… invece mi sono ritrovata a bocca aperta. La gouache, su tela, ha preso il suo spazio con una voce sorprendentemente forte. Coprente, densa ma elegante, quasi teatrale.
È stato come scoprire una nuova lingua per esprimere la stessa anima.

Dipingo da tempo, ma certe scoperte , come certi amori arrivano quando meno te l’aspetti. E quando accadono, ti aprono porte che non sapevi di voler varcare.

Sto usando una selezione di colori che mi stanno dando grandi soddisfazioni, sia per resa che per luminosità. Inserirò il link diretto ai colori che sto utilizzando, così potrete provarli anche voi, se volete lasciarvi tentare da questa magia opaca e cremosa.

Intanto continuo a sperimentare, a lasciarmi guidare da questa nuova voce, un po’ ribelle, un po’ misteriosa.
Perché l’arte è anche questo: lasciarsi stupire, ogni volta, come fosse la prima.

I primi colori che ho deciso di provare, un po’ d’impulso, lo ammetto, sono stati quelli della Mont Marte. Li ho scelti quasi alla cieca, tra pareri discordanti e recensioni contrastanti… Ma sapete com’è: a volte è il cuore a guidare la mano, e stavolta ha fatto centro. Vi lascio il Link, li potete trovare su Amazon https://amzn.to/403jmJs

Work in progress…