🦋La farfalla dal volo veloce🦋

La farfalla dal volo veloce 

Ho aggiunto alla composizione  una Polyommatus icarus la farfalla dal volo veloce , chiamata anche Icaro.

Un frammento d’azzurro che sfida il cielo , una presenza lieve in natura , ma a cui ho voluto dare un “peso” nel dipinto… anche le anime più piccole , quando osservate con attenzione , raccontano storie incredibili.

Dipingo per ricordarmi che l’incanto si nasconde nei dettagli…Non solo quelli visibili , ma anche quelli che si percepiscono tra le pieghe del sentire.

A volte basta una farfalla per cambiare il respiro di un’opera…o di un giorno intero.

Mi trovate su Facebook e su Instagram cercate Umberta Ruffini

Un nuovo amore: la gouache

Quest’anno, tra un petalo d’acquerello e un manto animale a pastello, ho fatto un incontro che mi ha accesa dentro: la gouache.
Un nome che avevo sentito sussurrare tra le pagine di libri d’arte, ma che non avevo mai davvero invitato nel mio studio…finché, in un giorno qualunque, ho deciso di provarla. Ho già parlato di questi colori in modo più tecnico puoi trovare qui l’articolo 🌸Nuove creazioni in arrivo🌸

Ma ora permettetemi un po’ di poesia nel raccontarla.

L’ho stesa timidamente sulla carta per acquerello, e subito ho sentito una vibrazione diversa. Il colore è opaco ma vivo, vellutato ma deciso, come un sussurro che sa imporsi. Nessuna trasparenza eterea come nell’acquerello, ma una profondità morbida, quasi da sogno.

E poi, l’esperimento: ho osato la tela.
Da pittrice abituata alla sontuosità dell’olio, mi aspettavo di rimanere un po’ delusa… invece mi sono ritrovata a bocca aperta. La gouache, su tela, ha preso il suo spazio con una voce sorprendentemente forte. Coprente, densa ma elegante, quasi teatrale.
È stato come scoprire una nuova lingua per esprimere la stessa anima.

Dipingo da tempo, ma certe scoperte , come certi amori arrivano quando meno te l’aspetti. E quando accadono, ti aprono porte che non sapevi di voler varcare.

Sto usando una selezione di colori che mi stanno dando grandi soddisfazioni, sia per resa che per luminosità. Inserirò il link diretto ai colori che sto utilizzando, così potrete provarli anche voi, se volete lasciarvi tentare da questa magia opaca e cremosa.

Intanto continuo a sperimentare, a lasciarmi guidare da questa nuova voce, un po’ ribelle, un po’ misteriosa.
Perché l’arte è anche questo: lasciarsi stupire, ogni volta, come fosse la prima.

I primi colori che ho deciso di provare, un po’ d’impulso, lo ammetto, sono stati quelli della Mont Marte. Li ho scelti quasi alla cieca, tra pareri discordanti e recensioni contrastanti… Ma sapete com’è: a volte è il cuore a guidare la mano, e stavolta ha fatto centro. Vi lascio il Link, li potete trovare su Amazon https://amzn.to/403jmJs

Work in progress…

Iris in progress 🌱


Sto letteralmente adorando la gouache, non è trasparente come l’acquerello, né severa come l’olio. È un abbraccio deciso. 
Dipingere con la gouache è come dar voce a ciò che non si dice. Pigmenti che si mescolano all’acqua e al silenzio , alla pazienza e a quel filo d’inquietudine che a volte, mi accompagna.
Ogni pennellata placa un pensiero…

Ogni petalo che nasce è un piccolo equilibrio ritrovato.

Gli iris sbocciano sulla tela ,fragili e fieri, antichi e misteriosi.
Portano con sé qualcosa di sacro,come se raccontassero storie che la voce non osa pronunciare.

E mentre dipingo…mi ascolto.

🌸Nuove creazioni in arrivo🌸

Sto realizzando cartellette dipinte a mano a *gouache , perfette per custodire documenti, disegni o lettere speciali con un tocco artistico e unico. Ogni cartelletta è un piccolo pezzo d’arte, ispirato alla natura e dipinto con cura per rendere anche l’oggetto più semplice qualcosa di straordinario.

La gouache è una pittura a tempera a base d’acqua che contiene pigmenti, gomma arabica (lo stesso legante dell’acquerello) e un elemento opacizzante, solitamente bianco di zinco o bianco di titanio. Questa composizione le conferisce:

🍀 Alta coprenza: A differenza dell’acquerello, che è trasparente, la gouache permette di coprire completamente lo strato sottostante.
🍀Effetto vellutato e opaco: Una volta asciutta, la pittura risulta uniforme e senza riflessi, ideale per illustrazioni, lettering e decorazioni.
🍀Facilità di riattivazione: Come l’acquerello, può essere reidratata con acqua anche dopo l’asciugatura.

Si tende a confondere la gouache con la tempera ma non sono esattamente la stessa cosa.

La tempera è più resistente all’acqua una volta asciutta e può avere una finitura più granulosa o gessosa. Tradizionalmente veniva realizzata con leganti come l’uovo (tempera all’uovo) ed è stata usata in pittura per secoli, soprattutto in affreschi e opere classiche.

In pratica, la gouache è più versatile perché permette di correggere e sovrapporre i colori con facilità, mentre la tempera è più definitiva e meno fluida nella stesura.

Perché Scegliere la gouache?

Se ami la pittura e vuoi un medium versatile, la gouache è ideale perché permette di:
🌸Creare effetti coprenti senza perdere la freschezza dell’acquerello
🌸Correggere facilmente (basta riattivarla con acqua)
🌸 Avere un finish vellutato ed elegante

La gouache è una tecnica affascinante che merita di essere sperimentata. Se vuoi vedere come la utilizzo per decorare le mie cartellette a mano, seguimi nel mio percorso artistico!

Work in progress dipinto a gouache su cartelletta

Aspettando la primavera…

Fuori piove. Il cielo è grigio, le pozzanghere tremano sotto le gocce insistenti, e l’aria profuma di terra bagnata. La primavera sembra lontana…

Eppure, sulla mia carta, i papaveri sbocciano già. Li traccio con l’inchiostro, come se potessi anticipare il tempo, come se ogni linea potesse convincere il sole a tornare. Fragili, sottili, neri come ombre in attesa di colore.

Forse è così che si invita la primavera… immaginandola prima che arrivi.🌸🌸🌸🌸

I ciclamini

Ciclamini, piccoli petali che danzano nell’aria fredda, come frammenti di colore in un mare di nebbia. Crescono tra le foglie cadute, fiorendo silenziosi, quasi nascosti, in un gesto di pura delicatezza.

Sono fiori di resistenza, che sfidano l’inverno e portano il rosa e il viola nei giorni più grigi, come un soffio di dolcezza sul mondo intorpidito dal gelo. Ogni ciclamino è un inno alla pazienza, un racconto di bellezza semplice e sincera, che si nasconde in un angolo del bosco, aspettando l’occhio attento che lo scopra.

Ci ricordano che, anche nei momenti più freddi, c’è un fiore che sa aspettare la primavera, conservando in sé la forza di rifiorire.

I ciclamini, acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle 300gr

Gazania: Un’esplosione di colore! 🌼

 Oggi voglio condividere con voi il mio ultimo disegno: una splendida Gazania. Questo fiore non è solo un piacere per gli occhi, ma ha delle caratteristiche affascinanti.

Le Gazanie, originarie del Sudafrica, sono conosciute per i loro vivaci e intensi colori che vanno dal giallo, arancione, rosso, rosa, fino al bianco. 

Vengono chiamate “fiori del tesoro” per la loro straordinaria bellezza. Sono piante che amano il sole e i loro fiori si aprono solo alla luce del giorno, chiudendosi durante la notte o nei giorni nuvoloso, questa caratteristica si chiama fototropismo.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante la gazania simboleggia la ricchezza, tale significato è dovuto ai suoi colori così decisi e ricchi.

La Gazania tollera benissimo la salsedine e questa qualità la rende perfetta per tutti i giardini al mare. 

Spero che il mio disegno vi piaccia e vi ispiri a scoprire di più su questo meraviglioso fiore.