🦋 Parlo di cornici 🦋

C’è stato un tempo in cui non avevo mai pensato di incorniciare i miei acquerelli per la vendita. 

Li osservavo nascere sul foglio, vivi e vibranti, e mi bastava così. Erano opere nude, sincere, libere.

Ma col tempo qualcosa è cambiato.

Non dentro i miei colori, ma nel mio sguardo.

Mi sono accorta che un dipinto, anche il più semplice, cambia respiro quando lo accogli in una cornice. Diventa un messaggio, un regalo, un piccolo mondo che si offre completo a chi lo osserva.

La cornice non è solo contorno… è un gesto di cura.

È dire al mio lavoro “sei finito, sei pronto, vai nel mondo”.

All’inizio mi sembrava quasi di tradirli, i miei acquerelli.

Temevo di metterli in gabbia, di bloccare quel senso di libertà che amo, e che volevo avesse chi compra un mio lavoro, scegliere la cornice più adatta alla propria casa. 

Ma poi ho capito che li stavo onorando. Una bella cornice non ruba spazio…lo definisce. Non impone… accompagna.

Così, oggi, quando decido di offrire un mio dipinto, spesso lo propongo già incorniciato.

Perché chi lo riceve possa sentirne il peso giusto, la presenza intera.

Perché sia pronto a diventare parte di una casa, di un angolo del cuore.

Ho cominciato a guardarle ovunque: nei mercatini dell’usato, nei negozi d’antiquariato, persino online in siti dove si respirano atmosfere d’altri tempi. Lo stile che mi incanta più di tutti? Il Liberty, e le cornici in ottone con il vetro bombato che andavano tanto negli anni 50/60 con ispirazione al periodo vittoriano. Quelle linee sinuose, eleganti, floreali… sono come un abbraccio gentile attorno a un’opera d’arte.

Ogni tanto trovo una cornice vintage che sembra fatta apposta per un mio acquerello, e quando succede è una piccola magia. Ma non sempre si può aspettare il mercatino giusto o trovare il pezzo raro. Così, per esigenze pratiche e anche per offrire una soluzione accessibile a chi ama i miei lavori  cerco anche su siti web.

Ho trovato alcune cornici semplici ma eleganti, con un buon rapporto qualità prezzo, che si adattano bene al mio stile e alla delicatezza dei miei acquerelli.

Sono una via di mezzo tra estetica e funzionalità. Un compromesso, sì, ma scelto con cura.

Se ti va di dare uno sguardo alle cornici che ho usato negli ultimi lavori, qui trovi il link https://amzn.to/4lhdJji

🖇️ Una piccola precisazione sui link che trovi nei miei articoli

Il link che condivido è solo ed esclusivamente relativo a  prodotti che ho acquistato personalmente, che uso nei miei lavori e che mi piacciono davvero.

Non è una sponsorizzazione, ma è un affiliazione 

Nessuno mi ha chiesto di parlarne. 

Preferisco restare  fedele e libera nel scegliere quello che amo, piuttosto che promuovere qualcosa solo per convenienza.

Quindi se clicchi e scegli di acquistarlo, lo fai sapendo che è una scelta che nasce dall’esperienza vera.

E magari può essere utile anche a te, come lo è stato per me.

Cornice acquistata su Amazon
Cornici originali Liberty
Cornici originali anni 50/60

Un nuovo amore: la gouache

Quest’anno, tra un petalo d’acquerello e un manto animale a pastello, ho fatto un incontro che mi ha accesa dentro: la gouache.
Un nome che avevo sentito sussurrare tra le pagine di libri d’arte, ma che non avevo mai davvero invitato nel mio studio…finché, in un giorno qualunque, ho deciso di provarla. Ho già parlato di questi colori in modo più tecnico puoi trovare qui l’articolo 🌸Nuove creazioni in arrivo🌸

Ma ora permettetemi un po’ di poesia nel raccontarla.

L’ho stesa timidamente sulla carta per acquerello, e subito ho sentito una vibrazione diversa. Il colore è opaco ma vivo, vellutato ma deciso, come un sussurro che sa imporsi. Nessuna trasparenza eterea come nell’acquerello, ma una profondità morbida, quasi da sogno.

E poi, l’esperimento: ho osato la tela.
Da pittrice abituata alla sontuosità dell’olio, mi aspettavo di rimanere un po’ delusa… invece mi sono ritrovata a bocca aperta. La gouache, su tela, ha preso il suo spazio con una voce sorprendentemente forte. Coprente, densa ma elegante, quasi teatrale.
È stato come scoprire una nuova lingua per esprimere la stessa anima.

Dipingo da tempo, ma certe scoperte , come certi amori arrivano quando meno te l’aspetti. E quando accadono, ti aprono porte che non sapevi di voler varcare.

Sto usando una selezione di colori che mi stanno dando grandi soddisfazioni, sia per resa che per luminosità. Inserirò il link diretto ai colori che sto utilizzando, così potrete provarli anche voi, se volete lasciarvi tentare da questa magia opaca e cremosa.

Intanto continuo a sperimentare, a lasciarmi guidare da questa nuova voce, un po’ ribelle, un po’ misteriosa.
Perché l’arte è anche questo: lasciarsi stupire, ogni volta, come fosse la prima.

I primi colori che ho deciso di provare, un po’ d’impulso, lo ammetto, sono stati quelli della Mont Marte. Li ho scelti quasi alla cieca, tra pareri discordanti e recensioni contrastanti… Ma sapete com’è: a volte è il cuore a guidare la mano, e stavolta ha fatto centro. Vi lascio il Link, li potete trovare su Amazon https://amzn.to/403jmJs

Work in progress…