🌹🌺Milzano in Fiore🌸🌷 – II Edizione, 5 Ottobre 2025

Il parco del Comune anche quest’anno si è trasformato in un giardino incantato. Le grandi piante, silenziose e maestose, sembravano respirare insieme a noi, mentre Milzano in Fiore apriva le sue porte alla seconda edizione, tra colori che danzavano nella luce di ottobre e profumi che parlavano di terra e di sogni, gli spaventapasseri che rallegravano il parco con la loro simpatia, le risate dei bimbi e dei grandi coinvolti con giochi antichi. Bolle di sapone si libravano nell’aria ottobrina.

Per il secondo anno ho avuto il privilegio di far parte di chi organizza questo piccolo miracolo, e per il secondo anno ho portato anche i miei acquerelli floreali… un gesto insolito per me, ma qui tutto sembra possibile, tutto trova il suo posto.

La giornata è stata un mosaico di incontri e sorrisi, di occhi curiosi e mani leggere che si posavano sulle storie raccontate dai miei lavori. Ogni sguardo, ogni parola, era un filo sottile che legava le persone all’arte e alla natura, un invito a fermarsi, respirare, guardare più da vicino.

Sono state giornate intense ma con il cuore colmo di colori e voci, con la certezza che la bellezza condivisa non si perde mai, rifiorisce, lenta e discreta, in ogni gesto gentile e in ogni incontro che ancora deve venire.

Attivismo quotidiano…

Attivismo quotidiano: quando l’arte diventa voce per ciò in cui crediamo

Spesso quando sentiamo la parola attivismo pensiamo a manifestazioni, grandi campagne, discorsi pubblici o gesti clamorosi. Ma l’attivismo può essere anche silenzioso, quotidiano, e profondamente personale. Non serve fare rumore per fare la differenza ma serve fare. 

Io ho scelto di usare l’arte. È il mio modo di comunicare ciò in cui credo: il rispetto per l’ambiente, per gli animali e per tutti gli esseri viventi.

Ogni soggetto che dipingo, ogni scelta di colore, ogni dettaglio nasce da un’intenzione. Non sono semplici immagini decorative: sono piccoli messaggi, emozioni che parlano di natura, di armonia, di cura.

Credo profondamente che la bellezza possa educare. Che osservare un animale ritratto con dolcezza, o un fiore dipinto con attenzione, possa risvegliare sensibilità. Che un’opera originale possa toccare corde interiori molto più a fondo di mille parole.

L’arte è il mio attivismo.

Non serve essere perfetti, né eroi. Basta iniziare da quello che sappiamo fare, con sincerità. Se ognuno di noi mette un pezzetto del proprio talento al servizio di un valore, quel valore si diffonderà.

E tu in quale modo fai sentire la tua voce e per cosa? 

Ape

🌸🐝 Oggi voglio condividere con voi il mio ultimo acquerello: un’ape posata su un fiore. Ho scelto di dipingere questo piccolo ma fondamentale protagonista della natura per celebrare il suo ruolo indispensabile nella vita di tutti noi.

Le api, con il loro instancabile lavoro, ci ricordano quanto sia importante rispettare e proteggere l’ambiente che ci circonda. Ho cercato di catturare la loro laboriosita`e la loro forza, un equilibrio perfetto che mi ispira ogni giorno.

Cosa ne pensate? Vi sentite anche voi legati a questi piccoli eroi della natura? 🐝✨

Ape, acquerello cm 20×30 su carta Hahnemühle

Gazania: Un’esplosione di colore! 🌼

 Oggi voglio condividere con voi il mio ultimo disegno: una splendida Gazania. Questo fiore non è solo un piacere per gli occhi, ma ha delle caratteristiche affascinanti.

Le Gazanie, originarie del Sudafrica, sono conosciute per i loro vivaci e intensi colori che vanno dal giallo, arancione, rosso, rosa, fino al bianco. 

Vengono chiamate “fiori del tesoro” per la loro straordinaria bellezza. Sono piante che amano il sole e i loro fiori si aprono solo alla luce del giorno, chiudendosi durante la notte o nei giorni nuvoloso, questa caratteristica si chiama fototropismo.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante la gazania simboleggia la ricchezza, tale significato è dovuto ai suoi colori così decisi e ricchi.

La Gazania tollera benissimo la salsedine e questa qualità la rende perfetta per tutti i giardini al mare. 

Spero che il mio disegno vi piaccia e vi ispiri a scoprire di più su questo meraviglioso fiore.

“Fiore di Ginestra”

Nuovo acquerello cm 20×20 su carta di cotone 100%

Ecco alcune curiosità sul fiore di ginestra:

 La ginestra appartiene al genere Genista e Spartium. Il nome più comune è Spartium junceum, conosciuto anche come ginestra odorosa.

Nell’antichità, la ginestra veniva utilizzata per la produzione di corde e tessuti. Il suo legno flessibile era ideale per intrecciare e creare materiali resistenti.

 In letteratura e poesia, la ginestra è spesso simbolo di resilienza e speranza, crescendo in condizioni difficili e aride. È stata celebrata da poeti come Giacomo Leopardi nella sua opera “La Ginestra”, Gabriele D’annunzio, “La pioggia nel pineto” anche Dante Alighieri menzionò la ginestra nella “Divina Commedia”. Nel “Purgatorio”, la pianta è simbolo di umiltà e sottomissione.

 È una pianta molto resistente che si adatta facilmente a condizioni di siccità e terreni poveri. Questo la rende una specie importante per la prevenzione dell’erosione del suolo.

 La ginestra fornisce rifugio e cibo per vari insetti, uccelli e piccoli mammiferi, contribuendo così alla biodiversità dell’ecosistema in cui cresce.

Fluorescenza: I fiori di ginestra possono mostrare proprietà fluorescenti sotto la luce ultravioletta, emettendo una luminosità sorprendente e inaspettata.

In alcune tradizioni popolari, si credeva che la ginestra avesse poteri magici e veniva utilizzata nei riti di purificazione e per allontanare gli spiriti maligni. Veniva anche appesa alle porte delle case come talismano protettivo.

Al prossimo acquerello… Se ti piacciono i contenuti che scrivo e le mie opere puoi sostenermi offrendomi un caffè e una brioche 😊 https://buymeacoffee.com/umbertafineart?l=it

La gazza

Vi presento il nuovo lavoro ad acquerello con un breve racconto…

Il mio piccolo giardino spettinato è un angolo selvaggio e incantato dove le piante danzano al vento e gli uccelli cantano all’alba, c’è un maestoso albero di Sambuco. Le sue fronde creano un rifugio perfetto per una famiglia di gazze che ha costruito il nido. Il Sambuco è generoso, con la sua saggezza antica, accoglie i piccoli offrendo loro un luogo sicuro per sperimentare i primi voli tra le sue fronde, pronte a sostenerli in un morbido abbraccio qualora dovessero cadere.

La gazza cm 30×40
Su carta Hahnemühle Turner 300 gr

Verso il proprio stile…

Acquerelli e biro

Alla scoperta di un Mondo Creativo: Il Percorso verso un Proprio Stile 

Mentre il pennello danza sulla tela e i colori prendono vita, ogni artista inizia un viaggio unico alla ricerca del proprio stile pittorico. Un percorso di scoperta di sé e dell’arte stessa… 

 L’Inizio è sperimentazione 

L’inizio del cammino verso uno stile personale è spesso segnato dalla sperimentazione. Si esplorano svariate tecniche, materiali e temi. Come un viaggiatore che esplora terre sconosciute, sperimentare permette di scoprire cosa ci ispira e cosa ci fa sentire più vicini all’arte.

 L’Influenza dei Maestri o di altri artisti

Lasciamoci ispirare  dai maestri del passato e dai contemporanei. Studiare le opere di grandi pittori può essere un modo straordinario per comprendere la storia dell’arte e per trovare una propria voce. Ma l’obiettivo non è copiare, ma è apprendere e reinterpretare in modo personale.

L’Importanza dell’autenticità 

La strada verso uno stile personale è anche una ricerca di autenticità. Cosa voglio comunicare, e lo voglio fare in un modo unico. Essere fedeli a sé stessi e alle proprie esperienze è fondamentale per sviluppare uno stile che rispecchi la propria personalità.

 L’Evolvere continuo 

Lo stile pittorico non è una destinazione fissa ma un processo in evoluzione. Si cresce, si matura, si cambia, lo stile può riflettere queste trasformazioni. È importante essere aperti al cambiamento 

 L’Arte come espressione del Sé 

In definitiva, andare alla ricerca di un proprio stile pittorico è un viaggio di autoscoperta. Ogni pennellata racconta una storia, ogni colore porta con sé un’emozione. 

Quindi, cari artisti, continuiamo a dipingere, a esplorare, a cercare. Il nostro stile personale è già, dentro di noi, pronto a emergere e a incantare il mondo con la nostra unica visione artistica.

Fare Arte…riflessioni

Una breve riflessione dopo aver letto qua e la cosa significhi fare Arte. Sento spesso dire che copiare da una foto non è fare arte (guarda caso sempre da chi pensa che schizzare due colori a caso lo sia, ricordando che prima di schizzare colori a caso, bisogna conoscere le basi) …

Rispondo con una frase di Aristotele…“l’arte è un classico esempio di imitazione della natura, che porta conforto, gioia e nello stesso tempo trasmette nuove conoscenze, che di norma sono nascoste entro l’animo umano”.


La copia fine a se stessa si vede… si sente.. la gente comune si accorge se stai lavorando tramite uno sterile meccanismo stilistico… si accorge se  interpreti un sentimento… si accorge se ci  metti il tuo sentimento. (Umby)

Work in progress…grazie per la foto di riferimento di Erik McLean Pexel

Su di me…tutto in continua evoluzione, progetti, studi, arte, animali e natura.

Fin da piccola ho nutrito una grande empatia verso gli animali, la loro presenza mi fa sentire bene, in pace…Con i miei simili invece sono molto selettiva  e tendo  a frequentare  persone che “mi fanno bene”…

Sono nata  come ritrattista esclusivamente di animali sui social. Postando  alcuni dei miei disegni iniziarono ad arrivare le richieste di ritratti, anni fa ho deciso di aprire una pagina “Umberta Ruffini Dipingosoloanimali ©” .

  Il mio motto è “Tutti gli animali si meritano di diventare un’opera d’arte”…. tutti gli esseri viventi lo sono già e il grande immenso unico artista la conosciamo…la Natura.
 
I miei primi ritratti , avevano caratteristiche  favolistiche e colori molto brillanti, nel corso degli anni mi sono avvicinata ad una rappresentazione più realistica… Probabilmente per alcuni sono passata dall’ essere libera e visionaria  al porre dei limiti alla mia pittura semplicemente perché riproduco una foto… mi soffermo troppo sul pelo, per così dire(ahahah)…A dirla tutta mi sento più libera ora.

In quella pelliccia che cerco di riprodurre sapessero quanta osservazione, in quegli occhi quanto studio c’è, tutta la mia voglia di fare fluire il mio messaggio d’ amore per la natura, che è bella per com’è e non ha bisogno di stravolgimenti.

Uno dei miei prossimi progetti in cantiere sarà di unire i ritratti di animali domestici e non ad informazioni e curiosità su questi… un modo per divulgare ulteriormente la bellezza di cui facciamo parte. Vuol essere anche un modo per creare interesse verso alcuni animali che ai più sono sconosciuti.

Mai come in questi tempi, dove il cambiamento climatico, dove noi sapiens sapiens ci stiamo accorgendo che non possiamo più essere il centro del mondo, ma è nostro dovere apprendere assolutamente a rifarne parte, sviluppare una visione biocentrica… mai come in questi tempi c’è bisogno di una consapevolezza maggiore su questo, e sento il bisogno di dare ancora di più il mio contributo attraverso la mia arte, i miei social, il mio blog,il rapporto con i miei animali, che chi mi segue sa come scandiscono ogni secondo della mia vita per non parlare degli studi che sto intraprendendo in Etologia Relazionale ® https://etologiarelazionale.it/

Alla richiesta del ritratto  percepisco tutto l’amore… e il dolore… in certi casi ,del committente… Osservo scrupolosamente  la fotografia che mi viene mandata, la osservo appena alzata mentre sorseggio un caffè, prima di coricarmi apro  la porta dello studio e la guardo  ancora… i committenti mi regalano  racconti dei loro animali , e li ringrazio per questo, per rendermi degna e partecipe di entrare in un così importante pezzo della loro vita…

È guardando gli occhi che riconoscono il loro amico  nel ritratto ,e rivivono quell’ emozione che è unica e appartiene esclusivamente a loro.

Da anni la frase che sento più spesso è ” È Lui (o lei) …GLI OCCHI!…da qui capisco che ho portato a termine un buon lavoro , sono riuscita a cogliere un poco del loro ANIMA-LE.