WORK IN PROGRESS 🌸NINA🌸

Ci sono soggetti che, appena li vedi, ti catturano con il loro fascino unico. Nina è uno di questi. Una gatta dal pelo candido come la neve e con due occhi di colore diverso, uno azzurro e uno ambrato. Uno sguardo magnetico, intenso, quasi ipnotico. Quando il suo umano mi ha chiesto di ritrarla, ho capito subito che sarebbe stata una sfida affascinante.

L’eterocromia è una caratteristica rara e affascinante: in natura, è comune nei gatti bianchi e conferisce loro un’aria quasi fiabesca. Nel caso di Nina, il contrasto tra il blu e l’ambra dei suoi occhi aggiunge ancora più profondità alla sua espressione. Riprodurre questa magia su carta, con i pastelli sarà il cuore del mio lavoro

Esecuzione di un piccolo ritratto…

Non amo lavorare troppo in piccolo , ho accettato , visto che per settembre ho lanciato uno sconto su vari formati anche piccoli…Lavorare su un piccolo ritratto a pastelli può essere veramente sfidante per via delle dimensioni ridotte appunto, che richiedono ancora più precisione nei dettagli.

Ecco alcune delle difficoltà che ho affrontato. 

 Dettagli limitati: è difficile catturare tutti i dettagli del soggetto in modo accurato, (ed io amo i dettagli) 

 Precisione: La precisione è fondamentale quando si lavora su un ritratto in piccolo formato , l’errore risulta più evidente 

Sfumature: Le sfumature e le transizioni di colore possono diventare più complesse da gestire su una superficie ridotta.

Occhi e bocca: Gli occhi (la parte che preferisco e per questo richiedo sempre foto di qualità) e la bocca sono parti fondamentali di un ritratto e richiedono particolare attenzione anche su un formato piccolo.

Correzioni: Con meno spazio, è più difficile apportare correzioni o cambiamenti significativi.

Conclusioni:Mi ritengo abbastanza soddisfatta nell’insieme , la committente è soddisfatta… è importante lavorare con pazienza, utilizzare strumenti di disegno di alta qualità e concentrarsi sui dettagli più rilevanti. Inoltre, ho considerato l’uso di una tecnica di sfumatura più delicata e un buon controllo della pressione sui pastelli per ottenere risultati migliori.

Disegni mai finiti…

Trovarsi di fronte a un disegno incompiuto, nascosto in un angolo polveroso della nostra mente o riposto e dimenticato nei nostri schizzi. Riprenderlo in mano è come ritrovare un vecchio amico, una finestra nel tempo che ci riconnette con il passato e ci offre l’opportunità di dare vita a qualcosa di speciale.

Riprendere un disegno non finito richiede coraggio e pazienza. Dobbiamo ricollegarci all’ artista che eravamo in quel momento… È come riportare alla luce un sogno interrotto e dare forma alle idee che erano state accantonate.

Lo possiamo intendere come un atto di crescita personale. Ci insegna a non temere i progetti non completati, ma a vedere in essi un potenziale ancora inesplorato. È come dare a noi stessi una seconda possibilità , una nuova opportunità di mostrare quanto siamo cresciuti artisticamente.

In un mondo dell’arte dove spesso tutto deve essere nuovo e innovativo riprendere un disegno incompiuto è un atto di riconnessione con il nostro vero io creativo. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte a un disegno lasciato in sospeso, non aver paura di riprenderlo.

Quanti tipi di pastelli!

Sto realizzando una commissione che vi mostrerò dopo la consegna…(tecnica  pastello e matite) …per la base sto utilizzando dei pastelli particolari, i PanPastel, sono pastelli professionali in pratici godet, molto morbidi, si mescolano in modo sorprendente . In pratica si carica il colore asciutto tramite spugnette  applicate su mestichini di plastica. Sono colori che si possono applicare in strati, con precisione, si possono ottenere passaggi intensi o tratti più delicati.
La gamma di colori è vasta , mi sembra sugli 80, ma forse anche di più… Sono molto concentrati e con ottima resistenza alla luce… Alla prossima con altre curiosità

Volpe rossa lavoro in corso…

Sto lavorando sul ritratto di questa splendida volpe rossa.

Sto utilizzando pastelli morbidi e matite su carta Pastelmat. Il ritratto servirà di riferimento dimostrativo per la tecnica. In seguito ci sarà l’olio e l’acrilico. E nel mezzo lavorerò alle commissioni. Un olio abbastanza grande che vedrà due simpaticissimi cani come soggetti, svariate ore di lavoro che però potrò mostrare solo in parte, visto che si tratterà di un regalo. Anche per il pastello vale uguale discorso, sarà per un ritratto commemorativo, un regalo del committente a una persona cara che ha perso il suo amato cane.

RITRATTO DI Lince europea

Ed ecco qui Lince europea finita.

Le curiosità su questo splendido animale le ho prese in parte dal web, in parte dai vari documentari sulla fauna selvatica, di cui sono molto appassionata.

La lince europea o lince eurasiatica, è uno dei maggiori predatori delle foreste europee e siberiane

Preda principalmente animali di piccole o medie dimensioni come lepri, conigli, roditori, volpi, uccelli, invertebrati e rettili.

La preda non viene consumata in un solo boccone, ma ritorna di volta in volta a nutrirsene avendo cura di nasconderla bene tra il fogliame

La Lince è dotata di una incredibile vista, da qui diverse leggende hanno preso piede. Alcuni popoli credevano, infatti, che essa potesse vedere oltre mari e monti. Altri che il suo sguardo rappresentasse l’occhio di Dio sugli uomini.
In realtà le sue doti visive, sono meno sviluppate di quanto voglia lasciare intendere il detto “occhio di lince”. Si affida di più all’udito, più utile considerando l’ambiente forestale dove vive.

La possiamo trovare nel Nord Italia e nell’Italia centro-meridionale. La sua presenza è stata accertata negli ultimi anni sui monti della Sila, in Calabria, dove si credeva scomparsa. La lince, purtroppo, come altri predatori è stata perseguitata dall’uomo, che ne ha ridotto drasticamente la popolazione.

La lince ha un mimetismo perfetto. Al crepuscolo e di notte va a caccia di prede. Solo nei mesi dell’accoppiamento, da febbraio ad aprile, vive per questo periodo insieme a suoi simili, per poi ritornare solitaria.


La lince ha un ruolo importante nel nostro ecosistema, poiché caccia piccoli artiodattili come caprioli e camosci. È in cima a questa catena alimentare. Per la foresta è fondamentale , perché se camosci è caprioli proliferassero a dismisura il bosco non crescerebbe. Tutto in natura ha un compito preciso, non esistono animali buoni o cattivi, esistono animali utili, esiste l’equilibrio.

Il ritratto è stato eseguito con pastelli, matite colorate su carta Pastelmat, cm 24×30. La foto di riferimento viene da Pixabay

Lince in progress…

Partiamo con il dire che non amo postare i primissimi step dei disegni, sembrano degli scarabocchi. Soprattutto sto con l’ansia che non venga letto il post…
Ma questa volta non voglio scrivere  curiosità tecniche, ma voglio raccontarvi step dopo step qualcosa sul soggetto.

Prima curiosità sulla Lince

Appartiene alla famiglia dei Felidi appartenenti alla sottofamiglia Felinae. Si distinguono facilmente dai loro simili per le orecchie triangolari terminanti con un ciuffo di peli neri.

Il nome lince, nello specifico “lynx”, deriva da un termine antico lewk, che significa “luminoso” probabilmente per la straordinaria capacità di questo animale di vedere al buio. Nell’antica Grecia il termine è diventato lunx e modificato nuovamente dal latino in lynx.
(dal web)

Work in progress Lince, cm 24×30 Pastelli su carta Pastelmat

Commissioni…San Bernardo

In queste settimane ho ritratto due San Bernardo, questo che vedete nel post, si chiama Ulisse, mi è stato commissionato come regalo, purtroppo questo gigante buono è mancato alla sua famiglia, sarà certamente una sorpresa molto commovente, mi è stato raccontato che era molto amato. Il secondo San Bernardo lo pubblicherò più avanti, alcuni ritratti sono regali di Natale di conseguenza non posso mettere nemmeno work in progress sulle mie pagine.

I due ritratti sono stati realizzati a pastello e matite colorate, su due carte diverse, una sulla canson Mi teintes e l’altro sulla Pastelmat, (è in assoluto la mia preferita, in genere è la carta più usata dai pastellisti, quando la si prova difficilmente la si lascia)

Tempo fa ho scritto un articolo sull’importanza della carta, metto il link

https://umbertaruffiniblog.wordpress.com/2022/06/08/parliamo-di-carta/

Prossimo lavoro in cantiere è un olio, una dolcissima cucciolotta di 5 mesi, seguitemi sui miei social per vedere la realizzazione.

Per commissionare un ritratto basta contattarmi andate al link per info varie e prezzi https://umbertaruffiniblog.wordpress.com/prezzi-commissioni/

Formati ritratti…

Nel corso degli anni ho lavorato su diverse misure, sia su carta che su tela, ho deciso di proporre i tre formati più cercati , il prezzo gioca un fattore molto importante sulla scelta è inutile nasconderlo .  Su richiesta ovviamente lavoro anche su formati più grandi.