Il biancospino, delicato custode di antiche leggende, non è solo una pianta, ma un ponte tra il mondo terreno e quello spirituale, carico di mistero e poesia.
Nell’antichità, il biancospino era ritenuto un potente talismano contro gli spiriti maligni. Spesso veniva piantato vicino alle case o usato nei riti per proteggere le persone e i luoghi sacri.
è considerato l’albero delle fate. Si credeva che abbattere un biancospino portasse sfortuna, perché disturbava il mondo degli esseri magici.
Nel Cristianesimo, il biancospino è associato alla purezza della Vergine Maria. Una leggenda narra che la corona di spine di Gesù fosse realizzata proprio con rami di biancospino.
“Biancospino” Acquerello cm 24×32 su carta Hahnemühle
“Fiori di Ginestra” cm 20×20 su carta 100%cotone, acquerelli Art Philosophy e ink
Ecco alcune curiosità sul fiore di ginestra:
La ginestra appartiene al genere Genista e Spartium. Il nome più comune è Spartium junceum, conosciuto anche come ginestra odorosa.
Nell’antichità, la ginestra veniva utilizzata per la produzione di corde e tessuti. Il suo legno flessibile era ideale per intrecciare e creare materiali resistenti.
In letteratura e poesia, la ginestra è spesso simbolo di resilienza e speranza, crescendo in condizioni difficili e aride. È stata celebrata da poeti come Giacomo Leopardi nella sua opera “La Ginestra”, Gabriele D’annunzio, “La pioggia nel pineto” anche Dante Alighieri menzionò la ginestra nella “Divina Commedia”. Nel “Purgatorio”, la pianta è simbolo di umiltà e sottomissione.
È una pianta molto resistente che si adatta facilmente a condizioni di siccità e terreni poveri. Questo la rende una specie importante per la prevenzione dell’erosione del suolo.
La ginestra fornisce rifugio e cibo per vari insetti, uccelli e piccoli mammiferi, contribuendo così alla biodiversità dell’ecosistema in cui cresce.
Fluorescenza: I fiori di ginestra possono mostrare proprietà fluorescenti sotto la luce ultravioletta, emettendo una luminosità sorprendente e inaspettata.
In alcune tradizioni popolari, si credeva che la ginestra avesse poteri magici e veniva utilizzata nei riti di purificazione e per allontanare gli spiriti maligni. Veniva anche appesa alle porte delle case come talismano protettivo.