Quando entri al Lidl e acquisti un set di acquerelli da 12 per 9 € (e hai già un set Daniel Smith…. ), è sempre difficile resistere. Tuttavia, quando si tratta di vendere i propri lavori, l’uso di colori, carta e tele professionali diventa un obbligo. Ma esaminiamo i pro e i contro dei colori non professionali 

Costo accessibile: Il vantaggio principale è il costo, che rende la prova a portata di tutti. Tuttavia, la qualità dei colori non è eccellente, il che può limitare i risultati nonostante l’impegno. La durata, la resistenza alla luce e alle muffe possono essere compromesse, influenzando la qualità finale del lavoro.

Facilità d’uso: I colori meno concentrati possono facilitare la saturazione e le trasparenze, ma potrebbero limitare le opzioni creative e rendere difficile ottenere determinati effetti desiderati. Le versioni non professionali potrebbero mancare di consistenza, miscelabilità e fluidità, influenzando il controllo del colore e la precisione dei risultati.

Utili per sperimentare: Gli acquerelli non professionali sono ideali per sperimentare e per chi è alle prime armi. Possono offrire una gamma limitata di colori, semplificando la scelta e stimolando la creatività nel miscelare e combinare tonalità disponibili per risultati unici.

Perciò mentre i set di acquerelli economici possono essere utili per sperimentare e per chi è alle prime armi, è fondamentale considerare i compromessi sulla qualità e le limitazioni creative che potrebbero presentare.

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2 pensieri su “Colori non professionali…

    1. È importante sperimentare tutto, ti dirò che non sono rimasta così delusa, hanno una buona trasparenza, per chi la ricercasse… Il problema è sul lungo termine, manterranno quel tipo di caratteristica…quando riguarderò il lavoro tra qualche anno te lo saprò dire 😄

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