Memento mori Studies on impermanence
“Tutto ciò che trattieni ti trattiene”

Nulla si perde, tutto si trasforma

Lasciare che qualcosa si dissolva per fare spazio

Tra le foglie d’ edera anche la morte respira…la memoria che continua a crescere…


Lei sembra abitare un tempo diverso, più lento, dove ogni cosa è già compresa.

Il silenzio è ciò che rimane quando la voce umana smette di esistere e il mondo naturale si riprende il proprio linguaggio segreto.

Il tempo divora ogni cosa.”
Così scriveva Ovidio nelle Metamorfosi, consegnando ai secoli una delle più potenti riflessioni sulla condizione umana.
Questa Vanitas nasce da quelle parole.