Una cucciolona dolcissima, adottata da poco dalla sua nuova famiglia umana. I suoi occhi raccontano già una storia fatta di fiducia, affetto e nuovi inizi.
È sempre un’emozione dare forma a questi legami speciali con i miei pastelli: ogni ritratto è un piccolo omaggio all’amore che ci unisce agli animali.
È apparso come un piccolo sole silenzioso, fluttuante nel buio del sogno. Mi ha parlato con il linguaggio dei semi: leggero, libero, antico.
Al risveglio ho preso i colori e l’ho dipinto, come si cattura un incantesimo prima che svanisca. Ora questo tarassaco non è solo un fiore: è un messaggio sussurrato dalla natura, un desiderio custodito tra petali d’oro.
Oggi voglio presentarvi Meo. Un micio davvero speciale, che purtroppo non è più con la sua amica umana, ma che ha lasciato un’impronta profonda e piena di amore.
Meo parlava, sì… nel suo modo tutto felino ma chiarissimo. Aveva lo sguardo intelligente di chi sa ascoltare e rispondere, e sapeva persino dare il cinque con la zampa! Un piccolo gesto che dice tanto del suo carattere affettuoso e giocoso.
La sua umana me ne ha parlato con una dolcezza che mi ha commossa. Così ho deciso di ritrarlo proprio lì, sul suo divano preferito, dove si sentiva a casa e al sicuro. Un modo per rendergli omaggio, per fermare su carta quella presenza così viva.
Quando ritraggo animali che non ci sono più, sento sempre una responsabilità speciale: raccontare con i colori un amore che continua a vivere.
Ciao Meo, resterai sempre nei ricordi e nel cuore di chi ti ha amato.
Quando la passione incontra l’arte: le mie cornici vintage e l’ape regina
Non avrei mai immaginato che una mia passione così personale potesse incontrare tanto entusiasmo. Amo girovagare per mercatini, aste online, perdermi tra oggetti dimenticati e… scovare vecchie cornici, ciascuna con la propria storia, i propri graffi del tempo, le sfumature del passato. Ho deciso di dare una nuova vita a questi piccoli tesori, incorniciando i miei acquerelli e i miei dipinti a gouache.
Così è nata l’idea di unire la mia arte al fascino delle cornici vintage. Non solo per una questione estetica, anche se l’effetto finale ha una poesia tutta sua ma perché sentivo che quei dipinti meritavano un abbraccio speciale, unico, come lo è ogni pezzo che creo.
Tra le ultime opere nate così, c’è l’ape regina, realizzata a gouache. Una figura forte e delicata allo stesso tempo, simbolo di natura, femminilità e potere silenzioso. L’ho incorniciata con una cornice trovata in un mercatino, una di quelle che mi ha subito chiamata tra mille. E il risultato… ha emozionato non solo me. Ha avuto un riscontro che non mi aspettavo: l’ape regina ha già trovato casa.
Questo piccolo esperimento , che più che altro era un gesto d’amore mi ha fatto capire che quando si mette il cuore in quello che si fa , le persone lo percepiscono. E che forse , ogni mia futura opera avrà il suo vestito speciale: una cornice che le dia voce anche nel silenzio.
Attivismo quotidiano: quando l’arte diventa voce per ciò in cui crediamo
Spesso quando sentiamo la parola attivismo pensiamo a manifestazioni, grandi campagne, discorsi pubblici o gesti clamorosi. Ma l’attivismo può essere anche silenzioso, quotidiano, e profondamente personale. Non serve fare rumore per fare la differenza ma serve fare.
Io ho scelto di usare l’arte. È il mio modo di comunicare ciò in cui credo: il rispetto per l’ambiente, per gli animali e per tutti gli esseri viventi.
Ogni soggetto che dipingo, ogni scelta di colore, ogni dettaglio nasce da un’intenzione. Non sono semplici immagini decorative: sono piccoli messaggi, emozioni che parlano di natura, di armonia, di cura.
Credo profondamente che la bellezza possa educare. Che osservare un animale ritratto con dolcezza, o un fiore dipinto con attenzione, possa risvegliare sensibilità. Che un’opera originale possa toccare corde interiori molto più a fondo di mille parole.
L’arte è il mio attivismo.
Non serve essere perfetti, né eroi. Basta iniziare da quello che sappiamo fare, con sincerità. Se ognuno di noi mette un pezzetto del proprio talento al servizio di un valore, quel valore si diffonderà.
E tu in quale modo fai sentire la tua voce e per cosa?
Solo originali: perché ho scelto di dire addio alle stampe
Nel mondo dell’arte, la possibilità di riprodurre un’opera su vari supporti è una tentazione forte. La stampa offre visibilità, accessibilità e, sulla carta, un’ampia diffusione. Per un po’, anch’io ho seguito questa strada, rendendo disponibili le mie opere su siti che offrivano stampe su carta, tela e altri materiali.
Ma qualcosa non mi convinceva del tutto.
Col tempo, ho capito che il cuore del mio lavoro deve essere l’unicità. Non è solo il risultato finale a contare, ma anche il percorso che porta a quell’opera: il tempo dedicato, la scelta dei materiali, le emozioni che traduco sulla carta.
Le stampe, per quanto ben fatte, non possono restituire la profondità del colore, la delicatezza della texture, la leggerezza di una sfumatura che solo l’originale possiede. Il contatto diretto con la materia pittorica è parte integrante dell’esperienza artistica, ed è proprio questa esperienza che voglio trasmettere a chi sceglie le mie opere.
Inoltre, nel tempo ho visto che la riproduzione in serie toglie valore al lavoro. Un’opera unica ha un’anima, una storia irripetibile che si perde quando viene moltiplicata all’infinito. Per questo motivo, ho deciso di abbandonare le piattaforme che offrivano stampe delle mie creazioni e concentrarmi esclusivamente su pezzi unici.
Chi acquista un mio lavoro sa di avere tra le mani qualcosa di speciale, un pezzo d’arte che esiste solo in quella forma e che porterà con sé tutta l’energia e la passione che metto nel creare. Ed io sarò sicura che il mio lavoro sarà desiderato e apprezzato veramente.
Questo è il valore dell’originale: un legame autentico tra artista e collezionista, senza filtri, senza riproduzioni, solo arte nella sua essenza più pura.
Ci sono gatti che non conquistano solo per la loro bellezza, ma anche per il loro carattere speciale. Mandarino è uno di questi: il suo manto dai toni caldi richiama i colori del frutto da cui prende il nome, ma è il suo animo dolce e affettuoso a renderlo davvero unico.
Nel ritratto realizzato a pastello, ho voluto catturare non solo la sua eleganza felina, ma anche la sua bontà, raccontata dalla sua amica umana.
Lo sguardo di Mandarino, profondo e luminoso, racconta la storia di un gatto amato e amorevole, un compagno fedele che riempie le giornate della sua amica umana con la sua presenza rassicurante.
La tecnica del pastello mi permette di esaltare la morbidezza del suo pelo, creando sfumature delicate che restituiscono la sua naturale dolcezza.
Mandarino non è solo un soggetto, ma un’anima da raccontare attraverso il colore. Questo ritratto è un omaggio alla sua presenza speciale, un modo per rendere eterno l’amore che lo lega alla sua famiglia.
L’anno dei gatti…per me artisticamente parlando e non solo sembra che lo sia.
Dopo aver ritratto un altro micio, mi sono resa conto che il prossimo soggetto sarà ancora un felino… e perché fermarsi? Forse è destino che quest’anno sia interamente dedicato a loro.
Nei prossimi mesi continuerò questa serie di ritratti felini… Se hai un gatto speciale a cui vuoi rendere omaggio, potresti considerare di commissionarmi un ritratto personalizzato: un modo unico per celebrare il tuo amico a quattro zampe con un’opera d’arte.
Non hanno bisogno di giardini curati… I fiori di campo sbocciano liberi, cullati dal vento, baciati dal sole, nutriti solo dalla terra e dalla pioggia. Sono forti e delicati allo stesso tempo, testimoni silenziosi delle stagioni che passano.
Piccole poesie di colori… Non chiedono nulla, eppure regalano meraviglia a chi sa fermarsi a guardarli.
Essenza effimera e selvaggia. Perché la vera bellezza è spesso quella che cresce spontanea, fuori dagli schemi.
Nel bosco, dove la luce si intreccia con le ombre, si sussurrano storie dimenticate. Qui la natura respira , osserva, sente…
Nel bosco… il tempo sembra fermarsi. Gli alberi con le loro fronde intrecciate filtrano la luce lunare, piccoli dettagli: funghi dalle forme bizzarre…
Qui il silenzio non è mai completo, ma pieno di vita, ogni angolo sembra racchiudere un segreto
Nel bosco…due figure emergono silenziose tra i tronchi: sono lupi. I loro occhi brillano come ambra liquida, fissi e attenti, pieni di saggezza.
Per un istante, il mondo sembra sospeso. In quell’istante, senti di aver toccato qualcosa di puro, come se il bosco ti avesse svelato un frammento della sua anima.