Verso il proprio stile…

Acquerelli e biro

Alla scoperta di un Mondo Creativo: Il Percorso verso un Proprio Stile 

Mentre il pennello danza sulla tela e i colori prendono vita, ogni artista inizia un viaggio unico alla ricerca del proprio stile pittorico. Un percorso di scoperta di sé e dell’arte stessa… 

 L’Inizio è sperimentazione 

L’inizio del cammino verso uno stile personale è spesso segnato dalla sperimentazione. Si esplorano svariate tecniche, materiali e temi. Come un viaggiatore che esplora terre sconosciute, sperimentare permette di scoprire cosa ci ispira e cosa ci fa sentire più vicini all’arte.

 L’Influenza dei Maestri o di altri artisti

Lasciamoci ispirare  dai maestri del passato e dai contemporanei. Studiare le opere di grandi pittori può essere un modo straordinario per comprendere la storia dell’arte e per trovare una propria voce. Ma l’obiettivo non è copiare, ma è apprendere e reinterpretare in modo personale.

L’Importanza dell’autenticità 

La strada verso uno stile personale è anche una ricerca di autenticità. Cosa voglio comunicare, e lo voglio fare in un modo unico. Essere fedeli a sé stessi e alle proprie esperienze è fondamentale per sviluppare uno stile che rispecchi la propria personalità.

 L’Evolvere continuo 

Lo stile pittorico non è una destinazione fissa ma un processo in evoluzione. Si cresce, si matura, si cambia, lo stile può riflettere queste trasformazioni. È importante essere aperti al cambiamento 

 L’Arte come espressione del Sé 

In definitiva, andare alla ricerca di un proprio stile pittorico è un viaggio di autoscoperta. Ogni pennellata racconta una storia, ogni colore porta con sé un’emozione. 

Quindi, cari artisti, continuiamo a dipingere, a esplorare, a cercare. Il nostro stile personale è già, dentro di noi, pronto a emergere e a incantare il mondo con la nostra unica visione artistica.

Romeo e Sally

Ed ecco qui, Romeo e Sally, il ritratto di due simpaticissimi cagnoloni commissionato mesi fa, si tratta di un olio.

Non ho potuto postare la realizzazione trattandosi di un regalo molto importante consegnato ieri da una sposa alla testimone di nozze.

Un regalo di nozze veramente unico e originale molto apprezzato dalla persona in questione , tanto che già ieri mi ha contattata su Instagram. Queste sono soddisfazioni 🤗

Romeo e Sally, olio su tela, cm 50×60

regalaundipinto #oilpaintingart #sucommissione❤️ #arteitaliana🇮🇹 #ilovedogs❤️ #iloveanimals❤️

Work in progress Susy…sfondo


Amo particolarmente i colori delle terre e dei verdi, trovo che se ben miscelati creino sfondi eleganti, non troppo disturbanti, lo sfondo dovrebbe far risaltare il soggetto principale, solitamente non lascio scegliere il colore di sfondo al committente (a meno che non abbia uno spiccato senso artistico), il committente va sempre esaudito? No! direi proprio di no, non più, alcune richieste potrebbero scontrarsi con una buona riuscita. E visto che la firma è la faccia l’ha metto io…

Riguardando vecchi lavori eseguiti per “accontentare” mi pento di averlo fatto, perciò richiedo veramente che il committente si affidi se vuole avere un buon ritratto sincero.

Concludendo…

I colori dello sfondo devono essere coerenti con lo stile artistico. Considerare il mood che si vuole creare e scegliere i colori di conseguenza, accontentare le rechieste senza snaturarsi , in fin dei conti se ci hanno scelto è perché piace ciò che facciamo.

Arte e Natura… L’animale più pericoloso del mondo

In questi giorni dove gli orsi sembrano essere diventati il capro espiatorio di tutti i nostri problemi, dove alcuni sapiens presi da antropocentrismo delirante prendono decisioni aberranti…vi racconto di una mostra allestita in un luogo molto particolare, uno zoo.

Nel 1963, lo zoo del Bronx, a New York, allesti` una mostra intitolata “L’animale più pericoloso del mondo”. C’erano solamente uno specchio e un testo che citava

Stai guardando l’animale più pericoloso del mondo. È l’unico, di tutti gli animali mai vissuti, che può sterminare (e l’ha già fatto) intere specie di animali. Ora ha il potere di distruggere ogni forma di vita sulla Terra” .

Nel 1968 la mostra fu replicata anche allo zoo di Brookfield, a Chicago.
Quella di New York fu inaugurata il 26 aprile. La scritta “L’animale più pericoloso del mondo” era in rosso sopra una gabbia. All’interno della gabbia c’era lo specchio. I visitatori praticamente si vedevano riflessi.  In seguito, il testo fu modificato in: “Questo animale, che aumenta al ritmo di 190000 esemplari ogni 24 ore, è l’unica creatura che abbia mai sterminato intere specie di altri animali. Ora ha il potere di spazzare via ogni forma di vita sulla Terra”.

Foto dal web, libera acquisizione. Questa è la fotografia di Garry Winogrand che accompagnava l’articolo pubblicato nella rivista Illustrated London News l’8 giugno del 1963

Cake

Ecco la dolcissima Cake😍, il ritratto è arrivato sano e salvo a destinazione, è stato un regalo inaspettato, e chi l’ha commissionato mi ha raccontato la grande emozione di chi l’ha ricevuto. Si tratta di ritratto commemorativo, la piccola Cake è volata sul ponte dell’arcobaleno, un dono veramente sentito❤️

La tecnica utilizzata è pastelli su carta

https://umbertaruffiniblog.wordpress.com/fine-art/

Volpe rossa lavoro in corso…

Sto lavorando sul ritratto di questa splendida volpe rossa.

Sto utilizzando pastelli morbidi e matite su carta Pastelmat. Il ritratto servirà di riferimento dimostrativo per la tecnica. In seguito ci sarà l’olio e l’acrilico. E nel mezzo lavorerò alle commissioni. Un olio abbastanza grande che vedrà due simpaticissimi cani come soggetti, svariate ore di lavoro che però potrò mostrare solo in parte, visto che si tratterà di un regalo. Anche per il pastello vale uguale discorso, sarà per un ritratto commemorativo, un regalo del committente a una persona cara che ha perso il suo amato cane.

Work in progress… Paco il Maremmano

Tempo fa ho parlato della novità “Ritratti ad acrilico su cartone telato e tela rotonda. In questi giorni sto lavorando sul ritratto di Paco un bellissimo Maremmano. Il lavoro è più artistico, meno dettagliato con uno sfondo molto marcato e di fantasia, eseguito in piena libertà, (grazie al committente che si fida ahaha)

Quest’anno propongo 2 opzioni ( sulla home del sito tutti i link)

1️⃣Ritratti realistici e molto particolareggiati eseguiti a Pastelli o Olio

2️⃣Ritratti più artistici eseguiti ad acrilico o acquerello.

Parliamo dell’acrilico, perché potresti sceglierlo?
🎨 Non ami il ritratto fotografico, desideri qualcosa di unico dall’artista. ✍️
🎨Non vuoi aspettare tanto per un ritratto⌚(l’acrilico si asciuga velocemente)
🎨Costo molto accessibile👌(meno dettagli, più veloce nell’esecuzione)
🎨 Hai delle foto talmente sfocate(😅) che ti devi affidare per forza alla fantasia dell’artista se desideri un ritratto del tuo amato animale 😁

Prossimo articolo arriva una volpe… Acquerello

Olio su tela, studio naso cavallo, cm 40×50

Ritratto finito, l’ho lasciato da parte per un po’ di tempo, ho aspettato che si asciugasse bene per completarlo con gli ultimi particolari, baffi e peletti vari che rendono il tutto più realistico.

Studio naso cavallo, olio su tela, cm 40×50, (riferimento foto Pixabay)