“Miniature del Cuore”. Mini Ritratti Animali, dove l’arte incontra i dettagli e le emozioni. Questo progetto artistico cattura la vivacità degli animali attraverso un’oculata precisione in formato ridotto… uno sguardo ravvicinato che rivela la bellezza e la complessità di creature dalle piume, pellicce o squame. Con amorevole attenzione ai dettagli, ritraggo il tuo animale. Un viaggio visivo straordinario e delicato.”
Piccoli ritratti cm 10×10, piccole opere per farsi un regalo o fare un regalo unico ma non troppo costoso, rifinite da una semplice ma piacevole cornice. Anche se di modeste dimensioni questi ritratti non saranno privi di particolari.
Se chiedessi a persone diverse il colore dello sfondo di questo disegno, ognuno vedrebbe qualcosa di diverso, chi lo vedrebbe verde, chi marrone chi lo potrebbe percepire anche tendente al grigio…ma tutti o quasi menzionerebbero un unico colore… Ma è veramente così?
La bellezza della natura si nasconde spesso nelle sfumature di colore che ci circondano. Ma cosa succede quando il nostro occhio non è allenato abbastanza da cogliere ogni sfumatura? Semplice pensiamo di percepire un unico colore.
Ogni giorno, siamo immersi in un’esplosione di colori, ma non riusciamo davvero a percepire tutte le sfumature che la natura ci offre.
L’occhio umano ha una capacità sorprendente di percepire una vasta gamma di colori, ma questa capacità può variare da persona a persona. L’allenamento e l’esperienza giocano un ruolo cruciale nel determinare quanto possiamo vedere e apprezzare le sfumature.
Chi si dedica all’arte,come me, ad esempio, passa anni a perfezionare la capacità di percepire le sfumature più sottili nei propri lavori e in ciò che mi circonda. Tutti, nel nostro quotidiano, possiamo lavorare per allenare il nostro occhio.
Una passeggiata in natura può aprirci gli occhi su tonalità di verde che non avevamo mai notato prima. Una foglia se ben osservata non è semplicemente verde… Osservare attentamente un tramonto può rivelare una tavolozza di colori incredibile. Provate a guardare un oggetto familiare da diverse angolazioni, vi accorgerete di sfumature che non avevate mai notato prima.
L’allenamento dell’occhio non riguarda solo l’apprezzamento estetico, ma può anche migliorare la nostra consapevolezza di ciò che ci circonda. Ci insegna a guardare oltre la superficie e ad apprezzare la complessità e la ricchezza dei colori.
Quindi, la prossima volta che vi trovate a guardare un paesaggio o un’opera d’arte, prendetevi un momento in più per osservare le sfumature di colore. Potreste scoprire un mondo di bellezza che fino ad ora vi era sfuggito.
Trovarsi di fronte a un disegno incompiuto, nascosto in un angolo polveroso della nostra mente o riposto e dimenticato nei nostri schizzi. Riprenderlo in mano è come ritrovare un vecchio amico, una finestra nel tempo che ci riconnette con il passato e ci offre l’opportunità di dare vita a qualcosa di speciale.
Riprendere un disegno non finito richiede coraggio e pazienza. Dobbiamo ricollegarci all’ artista che eravamo in quel momento… È come riportare alla luce un sogno interrotto e dare forma alle idee che erano state accantonate.
Lo possiamo intendere come un atto di crescita personale. Ci insegna a non temere i progetti non completati, ma a vedere in essi un potenziale ancora inesplorato. È come dare a noi stessi una seconda possibilità , una nuova opportunità di mostrare quanto siamo cresciuti artisticamente.
In un mondo dell’arte dove spesso tutto deve essere nuovo e innovativo riprendere un disegno incompiuto è un atto di riconnessione con il nostro vero io creativo. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte a un disegno lasciato in sospeso, non aver paura di riprenderlo.
Ecco la dolcissima Cake😍, il ritratto è arrivato sano e salvo a destinazione, è stato un regalo inaspettato, e chi l’ha commissionato mi ha raccontato la grande emozione di chi l’ha ricevuto. Si tratta di ritratto commemorativo, la piccola Cake è volata sul ponte dell’arcobaleno, un dono veramente sentito❤️
Sto lavorando sul ritratto di questa splendida volpe rossa.
Sto utilizzando pastelli morbidi e matite su carta Pastelmat. Il ritratto servirà di riferimento dimostrativo per la tecnica. In seguito ci sarà l’olio e l’acrilico. E nel mezzo lavorerò alle commissioni. Un olio abbastanza grande che vedrà due simpaticissimi cani come soggetti, svariate ore di lavoro che però potrò mostrare solo in parte, visto che si tratterà di un regalo. Anche per il pastello vale uguale discorso, sarà per un ritratto commemorativo, un regalo del committente a una persona cara che ha perso il suo amato cane.
Breve video…mi piace lavorare sugli occhi, non per essere banale ma sono realmente lo specchio dell’anima, rendono il soggetto riconoscibile. Lavorare bene sulla pelliccia e tanti altri particolari è apprezzabile, ma gli occhi sono tutto. Quando eseguo i ritratti su commissione è in primis dallo sguardo dove le persone riconoscono il loro animale…
In queste settimane ho ritratto due San Bernardo, questo che vedete nel post, si chiama Ulisse, mi è stato commissionato come regalo, purtroppo questo gigante buono è mancato alla sua famiglia, sarà certamente una sorpresa molto commovente, mi è stato raccontato che era molto amato. Il secondo San Bernardo lo pubblicherò più avanti, alcuni ritratti sono regali di Natale di conseguenza non posso mettere nemmeno work in progress sulle mie pagine.
I due ritratti sono stati realizzati a pastello e matite colorate, su due carte diverse, una sulla canson Mi teintes e l’altro sulla Pastelmat, (è in assoluto la mia preferita, in genere è la carta più usata dai pastellisti, quando la si prova difficilmente la si lascia)
Tempo fa ho scritto un articolo sull’importanza della carta, metto il link
Sembra assurdo ma alcune volte si da per scontato che gli altri abbiano capito di cosa ci occupiamo, soprattutto quando ci si mette su una nuova piattaforma tutto è più difficile. Il mio bacino di clienti arriva soprattutto da fb, ora che sono anche su Instagram tutto sembra veramente più difficile, devo ricominciare tutto da capo, la gente deve conoscere chi sono, cosa faccio, avere fiducia, ma il meccanismo è completamente diverso, le immagini più del racconto la fanno da padrone, e il racconto deve arrivare immediato. Però devo ammettere che mi sto “intrippando” bene ce la posso fare 😁
Vi svelerò un segreto , non basta avere un’eccellente tecnica nel disegno o nella stesura del colore per ottenere un lavoro perfetto. Già perché se non avete il materiale adatto che si tratti di carta o matite colorate non arriverete mai ad attenere quella splendida sfumatura , quella pelle così perfetta , quella pelliccia che vi sembra di poter toccare… Insomma l’effetto “wow sembra una foto” Ogni carta ha un utilizzo specifico e sta a noi imparare a conoscerlo.
Sapere come “reagisce” una carta al tipo di lavoro che vogliamo fare è basilare. Un generico foglio di carta non potrà mai sostenere tanti strati di colore con matite colorate , rifiuterebbe il pastello , per non parlare dell’acquarello. Scordatevi la banale classificazione della scuola carta ruvida e carta liscia perché stiamo per entrare in un mondo molto più complesso. Iniziamo con il porci delle domande semplici ma molto utili per capire.
➡️Quale tecnica vogliamo utilizzare? ➡️Il nostro lavoro sarà molto dettagliato? ➡️Utilizziamo spesso la gomma? (spero di no!) ➡️Vogliamo dare un effetto più fotografico o artistico? ➡️Utilizzeremo molti strati di colore?
La carta si differenzia per spessore e grana Dalla grana possiamo capire se un foglio è ruvido, semi ruvido, liscio
La grana grossa viene solitamente utilizzata per lavori più artistici, con più espressione.
Se la vostra idea è un lavoro iperrealista si optera`per una grana finissima perciò un foglio liscio.
Se utilizzerete i Pastelli morbidi avrete bisogno di una carta che trattenga il colore, la cui superficie è simile alla carta vetrata (anche qui più o meno fine) Un esempio è la Carta Canson Mi-Teintes Touch , presenta una superficie granulare dall’effetto sabbiato. Trattiene i pigmenti e permette tante sovrapposizioni di colore. Grammatura 350g/mq
Per i miei ultimi lavori a matita colorata e pastello ho utilizzato la Pastelmat (Clairefontaine). La particolarità della carta Pastelmat è la sua superficie a metà tra il velluto e l’effetto leggermente sabbiato , si trova in tanti colori. Grammatura 360g/mg
Per il pastello morbido è utilizzata anche la carta velours , al tatto vellutata , si ottengono bellissime sfumature , e il lavoro ha un che di etereo.
Ho riassunto in pochissime righe un mondo veramente vasto e l’unico modo per capire quello che fa per il nostro stile è provare più carte possibili , solo così si imparerà a conoscerle.