Sempre natura è

Prima dipingevo ciò che si vede. Ora dipingo ciò che resta. Non è cambiato il tema è cambiato lo sguardo.

Animali, fiori, morte, trasformazione…sempre natura è.

Solo che adesso non la rendo più facile. La seguo. Ho sempre dipinto la natura rendendola riconoscibile, ordinata, comprensibile.

Animali, fiori, forme che si lasciavano guardare…accoglienti.

Poi qualcosa si è spostato.

Non è più una questione di soggetto. È una direzione.

Ho smesso di chiedermi cosa fosse giusto mostrare, ed ho iniziato a seguire ciò che è mio, meno leggibile, meno comodo, la mia natura.

Pastelli…

Una delle tecniche che prediligo sono i pastelli morbidi e le matite .

In questo post vi racconterò alcune curiosità sul pastello.

Il pastello morbido (chiamato anche secco ) fa parte delle tecniche definite a secco , infatti non ha bisogno di essere diluito con acqua o solventi per essere utilizzato. Questo particolare lo rende sicuramente molto comodo nell’ utilizzo.

Personalmente lo trovo versatile anche per la immensa gamma di colori colori molto puri con i quali puoi passare dalle nature morte al ritratto credo sia impossibile non trovare la gradazione desiderata con questa tecnica.

La pecca negativa se così vogliamo definirla è che ci si deve sporcare le mani , perciò richiedono attenzione soprattutto nel momento di sfumarli , imparare ad utilizzare tutte le dita è una buona cosa , abbiamo 10 pennelli naturali , sfruttiamoli !

Curiosità…il termine pastello viene usato in modo comune associato a matite , gessetti , pastelli a cera ecc. Il pastello morbido di cui sto parlando per intenderci è il “soft pastel” come lo chiamano gli inglesi oppure il “pastel sec” come lo definiscono i francesi . In realtà la differenza tra un pastello più morbido o più secco è la quantità di legante utilizzato….per oggi mi fermo qui…nei prossimi articoli ti parlerò di come utilizzarli e su quale carta…a presto.