Mi è stato chiesto se sto attraversando un momento particolarmente triste, guardando ciò che dipingo.
Capisco la domanda. L’arte attraversa anche zone d’ombra. Ma non sono io a viverci dentro.
Ci passo, le esploro, le ascolto. Sono luoghi necessari, come corridoi silenziosi che portano altrove.
Forse non è così evidente, ma i Memento Mori e le Vanitas c’entrano poco con la morte in sé. Non celebrano la fine: ricordano il tempo, il passaggio, il valore di ciò che è vivo adesso.
Un fiore che appassisce non parla di morte, parla di vita che accade, che cambia, che non si può trattenere. Un teschio non significa morte: è memoria, misura, presenza.
Dipingo ciò che esiste, non solo ciò che rassicura. Perché la luce, senza ombra, resta piatta.
Non è tristezza. È uno sguardo che sceglie di vedere fino in fondo.
Solo originali: perché ho scelto di dire addio alle stampe
Nel mondo dell’arte, la possibilità di riprodurre un’opera su vari supporti è una tentazione forte. La stampa offre visibilità, accessibilità e, sulla carta, un’ampia diffusione. Per un po’, anch’io ho seguito questa strada, rendendo disponibili le mie opere su siti che offrivano stampe su carta, tela e altri materiali.
Ma qualcosa non mi convinceva del tutto.
Col tempo, ho capito che il cuore del mio lavoro deve essere l’unicità. Non è solo il risultato finale a contare, ma anche il percorso che porta a quell’opera: il tempo dedicato, la scelta dei materiali, le emozioni che traduco sulla carta.
Le stampe, per quanto ben fatte, non possono restituire la profondità del colore, la delicatezza della texture, la leggerezza di una sfumatura che solo l’originale possiede. Il contatto diretto con la materia pittorica è parte integrante dell’esperienza artistica, ed è proprio questa esperienza che voglio trasmettere a chi sceglie le mie opere.
Inoltre, nel tempo ho visto che la riproduzione in serie toglie valore al lavoro. Un’opera unica ha un’anima, una storia irripetibile che si perde quando viene moltiplicata all’infinito. Per questo motivo, ho deciso di abbandonare le piattaforme che offrivano stampe delle mie creazioni e concentrarmi esclusivamente su pezzi unici.
Chi acquista un mio lavoro sa di avere tra le mani qualcosa di speciale, un pezzo d’arte che esiste solo in quella forma e che porterà con sé tutta l’energia e la passione che metto nel creare. Ed io sarò sicura che il mio lavoro sarà desiderato e apprezzato veramente.
Questo è il valore dell’originale: un legame autentico tra artista e collezionista, senza filtri, senza riproduzioni, solo arte nella sua essenza più pura.